{"id":3902,"date":"2014-12-14T01:58:13","date_gmt":"2014-12-14T00:58:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=3902"},"modified":"2014-12-14T12:09:27","modified_gmt":"2014-12-14T11:09:27","slug":"3902","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=3902","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Come-la-luna-nel-cielo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3903\" src=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Come-la-luna-nel-cielo-225x300.jpg\" alt=\"Come la luna nel cielo\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Come-la-luna-nel-cielo-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Come-la-luna-nel-cielo.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gi\u00e0 in data 11 maggio 2014, nel presente blog, avevo dedicato un mio conciso scritto all\u2019artista Mauro Camponeschi autore dell\u2019opera qui visibile, suggestivamente intitolata <em>Come la luna nel cielo<\/em>. Trattasi di un \u201cassemblaggio polimaterico\u201d ispirato a Camponeschi dalla visione del recente film di Mario Martone <em>Il giovane favoloso<\/em> (su Giacomo Leopardi). L\u2019opera in oggetto \u00e8 stata da me particolarmente apprezzata ieri visitando la deliziosa mostra dell\u2019artista dal titolo <em>Seminascosti<\/em>&#8211;<em>Disegni minimi di Mauro Camponeschi<\/em>, <em>Atelier Sacrofano<\/em>, <em>dicembre 2014<\/em>: in tutto 45 lavori in grado di suggerire appieno la densit\u00e0 semantico-figurativa di Camponeschi . Quasi scontato da parte mia (senza voler far torto agli altri lavori esposti) parlare pi\u00f9 in dettaglio dell\u2019opera nella foto; baster\u00e0 dire che osservandola, ieri, mi son tornati in mente i versi 100-105 del leopardiano <em>Canto notturno di un pastore errante dell\u2019Asia<\/em>, laddove l\u2019incipitario (e prolettico) <em>questo<\/em> stupendamente scolpisce l\u2019oscura condizione umana per bocca del pastore al cospetto della luna: \u201cQuesto io conosco e sento, \/ che degli eterni giri,\/ che dell\u2019esser mio frale,\/ qualche bene o contento\/ avr\u00e0 fors\u2019altri; a me la vita \u00e8 male.\u201d. Sicch\u00e9, la \u201cdurezza\u201d dell\u2019opera di Camponeschi in oggetto tali versi ha fatto risuonare nel mio animo pi\u00f9 ancora del celeberrimo \u201cattacco\u201d del <em>Canto notturno<\/em> (\u201cChe fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,\/ silenziosa luna?\u201d). Quanto precisato mi sembra la dica lunga su quella \u201cpoetica figurativa\u201d propria di Camponeschi della quale ho parlato nel precedente scritto dedicato all\u2019artista; qui insistendo sulla qualit\u00e0 di essa;\u00a0una poetica\u00a0tutt\u2019altro che estetizzante, per contro capace di ripudiare all\u2019occorrenza-poniamo- il trasognato acquerello nel momento in cui (ipotizzo) Camponeschi aveva in mente, o meglio \u201csentiva\u201d -a proposito dei <em>Canti<\/em> leopardiani- non l\u2019idillica luna della <em>Sera del d\u00ec di festa<\/em> bens\u00ec l\u2019enigmatico e non solidale astro del <em>Canto notturno<\/em>. Un\u2019ipotesi, la mia (forse non del tutto peregrina riguardando l\u2019opera in oggetto); e, a questo punto, testimonianza convinta della forza espressiva della quale Camponeschi \u00e8 capace. Un\u2019esperienza artistica la sua, frutto di notturne letture, di creativi silenzi in quella campagna non lontana da Roma in cui l\u2019artista vive.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gi\u00e0 in data 11 maggio 2014, nel presente blog, avevo dedicato un mio conciso scritto all\u2019artista Mauro Camponeschi autore dell\u2019opera qui visibile, suggestivamente intitolata Come la luna nel cielo. 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