{"id":4173,"date":"2015-04-10T18:09:56","date_gmt":"2015-04-10T17:09:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=4173"},"modified":"2015-04-10T18:15:01","modified_gmt":"2015-04-10T17:15:01","slug":"4173","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=4173","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/i10m-091.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4174\" src=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/i10m-091-299x300.jpg\" alt=\"i10m-091\" width=\"299\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/i10m-091.jpg 299w, http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/i10m-091-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>RIPENSARE AL PROGRESSO NEL POSTMODERNITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>di Ninnj Di Stefano Bus\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; tempo di ripensare, di ripensare e ancora ripensare al percorso fatto, dove dobbiamo andare, come arrivarci. La nostra civilt\u00e0\u00a0\u00e8 arrivata ad una svolta letale: continuare cos\u00ec a brancolare nel buio di una perenne contraddizione, di una inamovibile incapacit\u00e0 di proseguire, appare peggio.\u00a0E&#8217; pi\u00f9 che evidente che siamo in una impasse secolare, vaghiamo, persi in una nebbia che ci ostruisce le facolt\u00e0 mentali, c&#8217;inaridisce lo spirito; disorientati e increduli annaspiamo in una palude che non ci fa vedere la luce di domani, il percorso da fare per raggiungere mete precise, finalit\u00e0 di salvezza.<\/p>\n<p>La svolta che ci ha trasferiti alla postmodernit\u00e0 \u00e8 di stampo paradossale, ci ha condotto attraverso un percorso impervio e difficoltoso ad uno sbocco dal quale non sappiamo pi\u00f9 uscire. La filosofia, la scienza, la tecnica, le trasformazioni scientifico-sperimentali dei secoli appena trascorsi ci hanno catapultati troppo in fretta\u00a0 e troppo lontani da una realt\u00e0 umana che davvero i ns. limiti non ci consentono.<\/p>\n<p>Si \u00e8 andati troppo oltre, nell&#8217;ansia spasmodica di allontanarci dalla civilt\u00e0 medievale, si \u00e8 perso ogni facolt\u00e0 di discernimento, ogni senso della misura. Per alcuni secoli, la spinta propulsiva del progresso ha svolto, per cos\u00ec dire, una fase mediatrice tra la scienza e la coscienza, la civilizzazione e il progresso\u00a0sono andati avanti quasi alla pari: tot programmi di ampliamento, di rinnovamento, di scoperte e tot in risultati umani, in termini di progresso, di libert\u00e0, di garanzie sociali.<\/p>\n<p>Ora il meccanismo si \u00e8 inceppato, non corrisponde pi\u00f9, o quanto meno, si \u00e8 allontanato troppo dall&#8217;obiettivo dei popoli, delle genti che hanno confuso tutto: progredire non vuole significare mai andare oltre l&#8217;umano, danneggiare il progresso ottenuto, inquinarlo, mistificarlo.<\/p>\n<p>Le aspettative dell&#8217;individuo sostanzialmente sono rimaste immutate, quel che \u00e8 cambiato \u00e8 il volto del mondo, si \u00e8 trasfigurato, ha assunto contorni repellenti, ha innescato il sistema del libero arbitrio fatto a suo completo piacimento, senza pi\u00f9 interpellare la morale, che \u00e8 decaduta, si \u00e8 spenta, sono venuti meno i principi sacrosanti, le verit\u00e0 inconfutabili.<\/p>\n<p>Tutte le\u00a0contraddizioni religiose, culturali, storiche, sociali\u00a0sono venute alla luce in un sistema di vasi comunicanti che \u00e8 impossibile ormai arginare: ad ogni\u00a0contatto avviene un&#8217;esplosione, il clima risulta talmente incandescente da provocare asfissia, degenerare in lutto e disperazione per gli abitanti del pianeta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 proprio questa faglia a presentare la pi\u00f9 grave pericolosit\u00e0, non \u00e8 nulla chiaro, tutto continua a scivolare in un terreno melmoso, infondato, senza via d&#8217;uscita,<\/p>\n<p>di conseguenza ogni giorno la situazione diventa pi\u00f9 confusa e complessa.<\/p>\n<p>Da una parte la cultura postmoderna va compiendo la sua opera di nichilismo: universit\u00e0, arte, giornalismo, scienza, letteratura per giungere alle masse si fanno perentori, abusati, pronti ad offrire sempre pi\u00f9 luccichio di specchi per le allodole, che valori e significati atti a rinnovarci, a rassicurarci\u00a0sul progetto-uomo.<\/p>\n<p>Ma oggi, alla luce dei fatti, le grandi narrazioni su come eravamo e come saremo, non hanno pi\u00f9 senso. Scivoliamo ogni giorno di pi\u00f9: dove finir\u00e0 la nostra storia? E avremo una storia? Il ritornello continua a ripetere che la storia non possiede verit\u00e0 assolute, e l&#8217;unica verit\u00e0 \u00e8 quella che non c&#8217;insegna &#8220;nulla&#8221;, nient&#8217;altro che le grandi favole, qualche volta le pi\u00f9 grandi fandonie, fallaci e (ir)ripetibili.<\/p>\n<p>Si va senza alcun senso direzionale, in un tempo ciclico di naturalismo permissivo e mordace, e perci\u00f2 sostanzialmente privo di principi, di valori, insensato e becero, pronto a prendere qualunque\u00a0direzione errata, a invadere ogni pi\u00f9 piccolo frammento di lealt\u00e0, di coraggio, di buon senso.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte per\u00f2 il percorso da fare diventa ogni giorno pi\u00f9 ostico, soprattutto per quanto riguarda morale e politica (pi\u00f9\u00a0in particolare),\u00a0imperversa la becera cultura dell&#8217;<em>utile<\/em> che utilizza strumenti letali e tristemente illegali per giungere\u00a0ai suoi lucrosi fini. La societ\u00e0 continua\u00a0ad utilizzare le categorie del progresso, a suo uso e consumo, tende ad un modello che non \u00e8 pi\u00f9 in auge: quello dello sviluppo, della crescita, del benessere comune, senza mai pi\u00f9 trovare la sostanza che li renda attuabili, soprattutto senza ben\u00a0delineare quali sono i presupposti.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 diventato\u00a0senza regole, senza luce di programmazione. Quali allora i sistemi per progredire, andare avanti? Quali le\u00a0condizioni fondamentali di un possibile progresso, avanzamento\u00a0o rallentamento\u00a0in generale?<\/p>\n<p>A questo quadro mancano le capacit\u00e0 orientative, mancano le visioni in prospettiva, i numeri di fondo per essere credibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 la societ\u00e0 del ventesimo secolo \u00e8 cos\u00ec malata, cos\u00ec ottusa, senza remore, sfilacciata e presuntuosa, reagisce alla sua fine imminente con sarcasmo e perfidia, con scatti di pauroso lassismo e (apparente) disinvoltura, ma in realt\u00e0 \u00e8 disperata, annoiata, tragicamente oppressa da una pseudolibert\u00e0 che non detiene, da una morale che non rispetta, da un credo che non \u00e8 corrisposto da Dio perfino nella religione. Ecco perch\u00e9 non ha pi\u00f9 orientamenti, stimoli, simboli\u00a0o miti da ostentare\u00a0e voci autorevoli e salde ad indicare itinerari e sventolare vessilli.<\/p>\n<p>Restano gli strilli e gli strilloni a profetizzare la fine del mondo.<\/p>\n<p>In ogni periodo storico abbiamo assistito ad un decadimento, ad una crisi d&#8217;identit\u00e0: quando il motore umano \u00e8 andato molto oltre le sue possibilit\u00e0, c&#8217;\u00e8 anche motivo di stanchezza, di rifornimento delle energie disperse, ad ogni arresto, pu\u00f2\u00a0e deve esserci una ripresa, pu\u00f2\u00a0accadere che si verifichi una sorta di\u00a0fermata per fare il pieno, una sosta per raccogliere nuove forze vitali e proseguire con nuova\u00a0energia.<\/p>\n<p>Dovremmo fare un&#8217;operazione di revisione della mente, traendo le conseguenze che l&#8217;esperienza del passato ci ha messo dinanzi, cio\u00e9: che le spinte evolutive dell&#8217;era moderna passano sempre attraverso fattori distruttivi, per giustificare la presenza del male tra gli umani.<\/p>\n<p>Soprattutto dovremmo prendere atto che queste forze fomentano la recrudescenza dell&#8217;uomo a comportamenti abietti.<\/p>\n<p>Dobbiamo imparare a fermarci in tempo davanti a catastrofi imminenti, come l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria, il buco dell\u2019ozono, le risorse d&#8217;acqua che si esauriscono sulla terra, lo scioglimento dei ghiacciai, il clima che modifica l&#8217;assetto del pianeta, ridefinire le ricchezze planetarie, essere parsimoniosi, non incrementare sprechi che potrebbero essere letali per gli abitanti della terra, imparare a padroneggiare le risorse con oculatezza, a favore degli esseri umani, non a favore dell\u2019edonismo e dell\u2019egoismo pi\u00f9 interessati e malvagi.<\/p>\n<p>La sfida allora \u00e8 ridefinire i contorni e i contenuti di un&#8217;umanit\u00e0 diversificata, ma pronta a progredire con nuovi parametri, con nuove regole e possibilmente con spinte evolutive diverse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; RIPENSARE AL PROGRESSO NEL POSTMODERNITA\u2019 &nbsp; di Ninnj Di Stefano Bus\u00e0 &nbsp; E&#8217; tempo di ripensare, di ripensare e ancora ripensare al percorso fatto, dove dobbiamo andare, come arrivarci. &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4173"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4177,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4173\/revisions\/4177"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}