{"id":7437,"date":"2018-05-09T00:10:20","date_gmt":"2018-05-08T23:10:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=7437"},"modified":"2018-05-09T00:22:52","modified_gmt":"2018-05-08T23:22:52","slug":"7437","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=7437","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?attachment_id=7438\" rel=\"attachment wp-att-7438\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7438\" src=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/untitled.png\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"115\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>9 MAGGIO 1978 \u2013 9 MAGGIO 2018<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi mi segue sulla Rete ricorder\u00e0 forse i miei \u201cpellegrinaggi civili\u201d di un anno fa: prima in via Fani e poi a Torrita Tiberina al cospetto della tomba di Aldo Moro (sepolto nel cimitero della cittadina laziale non distante da Roma; cittadina in cui lo statista soggiornava volentieri nei momenti di riposo). Avevo letto, nell\u2019aprile 2017, il libro-inchiesta di Paolo Cucchiarelli <em>Morte di un Presidente <\/em>e riletto<em> L\u2019affaire Moro <\/em>di Leonardo Sciascia; per scuotere a dovere il mio animo narcotizzato dal vuoto ripetersi, negli anni e nei decenni, della narrazione \u201cufficiale\u201d di quei tremendi cinquantacinque giorni\u2026ebbene, ripensando ad un verso famoso di Montale, c\u2019era effettivamente un\u2019<em>aria di vetro<\/em> quel primo pomeriggio del 9 maggio 1978 all\u2019imbocco di via Caetani a Roma. Ricordo perfettamente la moltitudine di persone silenziose, il sentimento diffuso e consapevole della gravit\u00e0 dell\u2019accaduto. Mi sanguin\u00f2 il cuore,\u00a0il 9 maggio 1978, per quella che sentivo come una ferita inflitta al nostro paese (tale da condizionarne in chiave del tutto negativa -credo di poter dire- gli sviluppi futuri). Sviluppi riconoscibili in questo vile presente che stiamo attraversando a livello innanzitutto politico. Ma una cosa \u00e8 certa, a distanza di quarant\u2019anni esatti dal 9 maggio 1978: l\u2019indignazione profonda e non soltanto mia per l\u2019impronta omertosa che i vari poteri occulti e sovranazionali hanno nell\u2019immediato e nei decenni successivi cucito addosso alle indagini sul <em>Caso Moro<\/em>. \u00a0Per questo vorrei qui rammentare ad Ezio Mauro che davvero non ne possiamo pi\u00f9 di interviste ai brigatisti che parteciparono alla strage di via Fani e al sequestro nonch\u00e9 all\u2019omicidio dell\u2019uomo politico (riferendomi al film documentario in due dvd dell\u2019ex-direttore di <em>Repubblica<\/em> dal titolo <em>Il CONDANNATO<\/em>, dove non manca nella prima parte il colloquio con Adriana Faranda). Dei brigatisti dissociati o tuttora piuttosto arroganti ed offensivi come la Balzerani, ne facciamo volentieri a meno; non accettando ovviamente le loro parole come unico punto di vista e fonte storica indiscutibile di tale tragedia (ieri sera perfino la \u201cgeneralista\u201d RAIUNO ha messo in discussione la cosiddetta<em> ragion di stato <\/em>e annessa narrazione grazie alla notevole <em>docufiction<\/em> con Sergio\u00a0 Castellitto, nei panni di Aldo Moro appassionato docente universitario ). Dai brigatisti in conclusione ci aspettiamo soltanto il silenzio, senza pi\u00f9 attenzione nei loro riguardi da parte del sistema comunicativo. Dallo Stato, di contro, utopisticamente ma con fermezza, tutta la verit\u00e0 non soltanto italiana e non pi\u00f9 a mezza bocca sul <em>Caso Moro<\/em> (\u201cColpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa il male, n\u00e9 il male stesso, quanto chi lo nomina\u201d; Giacomo Leopardi, <em>Pensieri<\/em>, I).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andrea Mariotti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 9 MAGGIO 1978 \u2013 9 MAGGIO 2018 &nbsp; &nbsp; Chi mi segue sulla Rete ricorder\u00e0 forse i miei \u201cpellegrinaggi civili\u201d di un anno fa: prima in via Fani e &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-7437","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7437"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7441,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7437\/revisions\/7441"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}