{"id":8424,"date":"2020-01-11T01:29:57","date_gmt":"2020-01-11T00:29:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=8424"},"modified":"2020-01-11T20:11:12","modified_gmt":"2020-01-11T19:11:12","slug":"8424","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=8424","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?attachment_id=8425\" rel=\"attachment wp-att-8425\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8425\" src=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/untitled.png\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"131\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avendo veduto ieri nel pomeriggio il film <em>Hammamet<\/em> di Gianni Amelio, con un Pierfrancesco Favino indubbiamente strepitoso nella parte di Bettino Craxi (prossimo alla morte), questo mi sento di dire. Che si tratta di un buon film, da vedere senz&#8217; altro e non soltanto per la rassomiglianza stupefacente di Favino con l&#8217; uomo politico nelle fattezze e nei gesti; ma anche e soprattutto\u00a0in quanto film d&#8217; autore, e quindi da non stigmatizzare superficialmente con l&#8217;<span class=\"text_exposed_show\">accusa di buonismo nonch\u00e9 revisionismo per aver voluto scrutare in profondit\u00e0 l&#8217; inesorabile declino di un uomo nell&#8217; occhio del ciclone a seguito di Tangentopoli. Ricordo al riguardo l&#8217; amaro e profetico giudizio di Luigi Pintor, allora direttore del quotidiano\u00a0 <em>Il Manifesto<\/em>: &#8220;Mani pulite si risolver\u00e0 nella metamorfosi di Craxi in Berlusconi&#8221;; tanto per renderci conto, in effetti, della recente storia italiana, di quella occupazione sempre pi\u00f9 volgare e al ribasso delle istituzioni; che dalla ripugnante capigliatura del ministro ballerino De Michelis (pace all&#8217;anima sua) ci ha oggi portato al sempiterno e indecente spettacolo dell&#8217; uomo in felpa nel pieno della sua bulimia comiziante. Tornando nello specifico alla figura di Craxi, ecco che a vent&#8217;anni dalla morte appare pi\u00f9 che giustificato lo sguardo di Amelio su un uomo in precedenza potente e spregiudicato, certamente tutt&#8217; altro che innocente per la giustizia ma comunque pur sempre un uomo, molto malato e al suo crepuscolo. Favino scava nel personaggio da par suo e il risultato \u00e8 quello di un film da vedere, ripeto, non fosse altro che per ripensare al nostra storia recente senza ansie di riabilitazione di un leader su base puramente emotiva. Ma un leader, per l&#8217;appunto, il quale piaccia o non piaccia \u00e8 stato Presidente del Consiglio dei ministri quale segretario di un partito fin troppo dinamico, stretto come esso era fra DC e PCI. Un leader del quale mi sembra giusto rammentare qui la sua piena iscrizione al &#8221; partito della trattativa&#8221; all&#8217; epoca della tragedia di Aldo Moro, in opposizione a quello della &#8221; fermezza&#8221; rappresentato dalla DC e dal PCI. Ergo, Bettino Craxi appartiene alla storia del nostro paese, ragion per cui non rimane che deplorare una volta di pi\u00f9 il detentore della verit\u00e0 rivelata, al secolo Marco Travaglio, il quale, privo di dubbi, riduce la figura del leader socialista alla sua finale vicenda giudiziaria. No, l&#8217;uomo in questione \u00e8 pi\u00f9 complesso, poliedrico e merita quindi in tutta evidenza un plus valore di riflessione storica da parte nostra a vent&#8217;anni dalla sua scomparsa. E questo \u00e8 a pensarci bene il merito del film in oggetto, che, senza rigidi ideologismi e faziosit\u00e0 preconcette, osservando l&#8217; uomo, ci chiama non in ultimo alla <em>pietas<\/em> in questo clima sempre pi\u00f9 avvelenato della nostra societ\u00e0 civile.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andrea Mariotti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Avendo veduto ieri nel pomeriggio il film Hammamet di Gianni Amelio, con un Pierfrancesco Favino indubbiamente strepitoso nella parte di Bettino Craxi (prossimo alla morte), questo mi sento di &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-8424","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8424"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8428,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8424\/revisions\/8428"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}