{"id":8766,"date":"2020-08-17T18:00:51","date_gmt":"2020-08-17T17:00:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=8766"},"modified":"2020-08-18T09:07:45","modified_gmt":"2020-08-18T08:07:45","slug":"8766","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=8766","title":{"rendered":"Sull&#8217;ascolto del &#8220;Clavicembalo ben temperato&#8221; di J.S.Bach"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Prescindendo da artisti di indiscussa bravura come ad esempio il celebrato Andras Schiff, a mio avviso rimangono in pochissimi gli interpreti in grado di penetrare veramente a fondo lo spirito di quel &#8220;Vecchio Testamento&#8221; del pianismo che rimane per l&#8217;appunto la bachiana opera in oggetto, contrapposta al &#8220;Nuovo Testamento&#8221; rappresentato dalle 32 sonate di Beethoven. Quei pochissimi in effetti sono soltanto loro due, per me: Glenn Gould e Sviatoslav Richter. Circa il primo, il canadese Gould, scomparso non ancora vecchio negli anni Ottanta e ormai &#8221; separato&#8221; dagli uomini per totale dedizione all&#8217;arte, che aggiungere, oltre al motivato e perenne stupore per il suo approccio a Bach, cos\u00ec secco, nobilmente intellettuale, affrancato del tutto dalla caramellosita&#8217; di un malinteso romanticismo? l&#8217;ascoltatore devoto della musica bachiana sa, al riguardo, della imprescendibilita&#8217; della interpretazione gouldiana delle <em>Variazioni Goldberg<\/em>, per limitarci all&#8217; essenziale (interpretazione che ispir\u00f2 allo scrittore austriaco Thomas Bernhard un romanzo come <em>Il soccombente<\/em>). Ma, di recente, ho riascoltato il\u00a0 <em>Clavicembalo<\/em> suonato da S. Richter (inciso negli anni Settanta da questo grandissimo e polivalente pianista russo). Ebbene, certa &#8221; lentezza&#8221; di Richter, quella punta di sentimento e non di sentimentalismo che ho potuto percepire nei preludi e nelle fughe, mi hanno come ipnotizzato, facendomi galleggiare in un altrove di rarefatta bellezza. Presto mi sono dato una risposta per tutto ci\u00f2: \u00e8 l&#8217;Anima Russa che vibra in Richter, nelle sue note, e non \u00e8 poco, se pensiamo che matematica e poesia sono un tutt&#8217; uno, in Bach, come in nessun altro grande musicista. Sicch\u00e9, in conclusione, nessuno meglio di Richter pu\u00f2 restituirci ad esempio la trascendentale purezza del <em>Preludio e fuga<\/em> BWV 853 in mi bemolle minore dal primo libro del <em>Clavicembalo ben temperato<\/em>, eseguito pi\u00f9 lentamente e con pi\u00f9 convincente poesia rispetto a Glenn Gould, cos\u00ec coerentemente attaccato, quest&#8217; ultimo, all&#8217;osso di una musica senza pari. Vale la pena rammentare, infine, che lo sprezzante Gould, capace di attaccare senza ritegno un certo Mozart per i suoi eccessi &#8221; galanti&#8221;, nulla aveva da addebitare al collega Sviatoslav Richter, pieno piuttosto di sincera ammirazione per il tocco e lo spirito del grande pianista russo nella foto.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andrea Mariotti<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prescindendo da artisti di indiscussa bravura come ad esempio il celebrato Andras Schiff, a mio avviso rimangono in pochissimi gli interpreti in grado di penetrare veramente a fondo lo spirito &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8775,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-8766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8766"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8777,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8766\/revisions\/8777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8775"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}