{"id":9151,"date":"2022-04-25T13:09:02","date_gmt":"2022-04-25T12:09:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=9151"},"modified":"2022-04-25T13:09:18","modified_gmt":"2022-04-25T12:09:18","slug":"su-1984-di-geoge-orwell","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=9151","title":{"rendered":"SU &#8220;1984&#8221; DI GEOGE ORWELL"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ho finito di rileggere ieri, dopo decenni, \u201c1984\u201d di George Orwell, rivedendo poi in serata il film (fedelissimo al romanzo) con l\u2019ultima, magistrale interpretazione di Richard Burton nella parte del \u201cpacato\u201d aguzzino O\u2019 Brien. La ragione di tale rilettura \u00e8 presto detta. Come non sentirsi infatti angosciati di fronte alle immagini e alle notizie atroci che ci raggiungono dalla Ucraina, a due mesi e un giorno dall\u2019inizio della aggressione russa? noi, per giunta, spettatori impotenti di una guerra fatalmente spettacolarizzata; in quanto basta accendere un momento i nostri grandi schermi magari di domenica sera per trovarci al cospetto della faccia molto seria di Fabio Fazio: col suo contenitore televisivo il cui piatto forte \u00e8 adesso -dopo la pandemia- il conflitto in corso, senza rinunciare all\u2019immancabile dessert della verve di Luciana Littizzetto. Un bombardamento mediatico lo stiamo in effetti subendo come si suol dire in quantit\u00e0 industriale, da due anni a questa parte; ad aggravare una sofferenza che ci riguarda tutti come umani, a prescindere dai chilometri che ci separano dall\u2019Ucraina. Ma la tendenza alla unilateralit\u00e0 da parte della informazione sta impoverendo sempre di pi\u00f9 la nostra visuale a livello di ampiezza, purtroppo. Un esempio fra gli innumerevoli: \u00e8 difficile seguire attualmente quanto sta accadendo in Afghanistan, a distanza di poco pi\u00f9 di sei mesi dal clamoroso fallimento della \u201cdemocrazia esportata\u201d con a capo gli Stati Uniti. Non voglio per\u00f2 avventurarmi in disquisizioni geo-socio-politiche non alla mia portata. Dico solo che rileggere in un momento come questo il romanzo di Orwell pu\u00f2 essere utile, giacch\u00e9 non si pu\u00f2 non pensare ai \u201cmonitoranti\u201d (prima elusi dal protagonista, Winston Smith, e poi suoi giustizieri com\u2019\u00e8 ben noto) a proposito dei succitati grandi schermi di cui disponiamo; per tacere del \u201cbipensiero\u201d imperante nella livida Oceania, ossia la \u201ccapacit\u00e0 di pensare due idee contradditorie nello stesso istante e accettarle entrambe\u201d, ben funzionale per il potere assoluto e devastante del Grande Fratello, che Winston finir\u00e0 per amare. \u201cBipensiero\u201d con il quale possiamo spiegarci per esempio a casa nostra (molto in piccolo) le piroette di Salvini; fino alla figura barbina fatta di recente col suo viaggio in Polonia, e qui mi fermo, di fronte alla vastit\u00e0, profondit\u00e0 di temi e di angosciosi dubbi disseminati dalla narrazione in oggetto. \u201cDebole come sempre nella costruzione psicologica dei suoi sbiaditi antieroi, troppo passivi e masochisti per dar vita a un romanzo politico\u201d, ha scritto Nemi D\u2019Agostino di essa; ma comunque potente e attualissima nel suo strutturato orrore per ogni totalitarismo che opprime, prima di \u201cvaporizzarli\u201d, gli umani. Buon 25 aprile, nel sempre vivo e rinnovato sentimento dei valori della nostra Resistenza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andrea Mariotti<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho finito di rileggere ieri, dopo decenni, \u201c1984\u201d di George Orwell, rivedendo poi in serata il film (fedelissimo al romanzo) con l\u2019ultima, magistrale interpretazione di Richard Burton nella parte del &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9153,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-9151","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9151"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9151\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9152,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9151\/revisions\/9152"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9153"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}