{"id":9159,"date":"2022-05-01T19:00:43","date_gmt":"2022-05-01T18:00:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=9159"},"modified":"2022-05-01T19:01:13","modified_gmt":"2022-05-01T18:01:13","slug":"il-respiro-di-mozart","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=9159","title":{"rendered":"IL RESPIRO DI MOZART"},"content":{"rendered":"<p><strong>Eccomi a scrivere del \u201cRESPIRO DI MOZART\u201d, evento che si \u00e8 svolto ieri pomeriggio nel \u201cSalotto di Maria Grazia\u201d, come da me segnalato per il tramite della locandina di venerd\u00ec scorso. La prima cosa che mi preme sottolineare \u00e8 stata la risposta del pubblico, capace per circa due ore di seguirci in assoluto e concentrato silenzio, a seguito della nostra iniziale richiesta di evitare gli applausi in \u201ccorso d\u2019opera\u201d: al fine di tentare di avvicinarci il pi\u00f9 possibile tutti assieme alla spiritualit\u00e0 mozartiana, al suo \u201crespiro\u201d per l\u2019appunto. S\u00ec, perch\u00e9 basta avere un po\u2019 di non superficiale confidenza con la musica del genio di Salisburgo per rendersi conto di come ilarit\u00e0 e accenti sovente dolorosi se non tragici costituiscano un \u201cunicum\u201d sempre pi\u00f9 elevato e inestricabile, nello sviluppo della non lunga creativit\u00e0 del compositore; e sar\u00e0 utile rammentare in merito la natura di \u201cdramma giocoso\u201d di un capolavoro assoluto come il DON GIOVANNI. Cos\u00ec, il Mozart affetto com\u2019\u00e8 noto da coprolalia nell\u2019et\u00e0 pi\u00f9 giovanile, \u00e8 anche capace di scrivere da Parigi al padre Leopold, rimasto a Salisburgo, una lettera di stupefacente maturit\u00e0 il 3 di luglio 1778, nel far soltanto intuire fra le righe la notizia della morte della madre (avvenuta poche ore prima nella capitale francese). Ebbene tale lettera ho creduto di dover leggere, quale introduzione alla \u201cSonata per pianoforte\u201d K310 in la minore (scritta da Mozart tre giorni dopo, il 6 luglio 1778), magnificamente eseguita dalla nostra ospite Maria Grazia Sorrentino; e le cui prime battute \u201cgelano il sangue nel vero senso della parola\u201d, come ebbe a dire Glenn Gould. Ma la parte del leone nel programma offerto al pubblico \u00e8 stata rappresentata dalle NOZZE DI FIGARO (la cui messa in scena avvenne guarda caso il primo maggio del 1786 a Vienna, alla presenza dell\u2019imperatore Giuseppe secondo d\u2019Asburgo); e qui non posso non dire della forza espressiva, sorretta da tecnica impeccabile, con la quale il soprano Maria Letizia De Berardinis \u00e8 stata capace di dar voce all\u2019impalpabile malinconia di Rosina, contessa d\u2019Almaviva (inizio del secondo atto delle suddette NOZZE) nell\u2019Aria \u201cPorgi amor\u201d; per tacere del sublime mottetto \u201cAve verum Corpus\u201d, scritto da Mozart nel giugno 1791, ossia sei mesi prima della morte, cantato dal soprano con raccolta intensit\u00e0; cos\u00ec che, per libera associazione, ho fatto subito seguire da parte mia la \u201clettura interiore\u201d, ossia a memoria, della stupenda lirica ungarettiana \u201cLa madre\u201d. Peraltro le NOZZE, si sa, rappresentano il primo grande acuto di Mozart \u201cdrammaturgo\u201d, per le sfumature psicologiche dei personaggi mai statici, colti dinamicamente nei loro pensieri e atti; lungo un dialettico crinale che vede ai suoi opposti da una parte l\u2019amore e dall\u2019altra il risentimento sociale del protagonista Figaro: dal baritono Roberto Bisconti vigorosamente incarnato nell\u2019Aria \u201cSe vuol ballare signor contino (Aria che, \u00e8 storicamente comprovato, non entusiasm\u00f2 di certo la corte asburgica tre anni prima della presa della Bastiglia). A riequilibrare in chiave giocosa nel nostro pomeriggio l\u2019ascolto dei brani, ha pensato il tenore Alessandro Napolitano con l\u2019Aria di Basilio (maestro di musica presso il palazzo d\u2019Almaviva) \u201cIn quegli anni in cui val poco\u201d; pezzo che, grazie al genio di Mozart, si offre all\u2019ascolto come favolistico racconto di vita. E siamo cos\u00ec giunti al gran finale dell\u2019evento di ieri, ossia al terzetto, sempre dalle NOZZE, \u201cCosa sento\u201d (Susanna, il Conte e Basilio, dal primo atto), vera e propria sinfonia di voci; laddove la \u201cSinfonia concertante per violino viola e orchestra\u201d K364 era stata in precedenza richiamata riferendosi alle battute iniziali dell\u2019Andante, una di quelle divine nubi di malinconia che solo a Mozart appartengono. Un pomeriggio di pienezza ieri ha preso forma, credo di poter dire in conclusione, nel \u201cSalotto di Maria Grazia\u201d; nel librarsi della musica mozartiana in umanistica comunione con il pubblico: ora che stiamo cercando di uscire da due anni di pandemia e in pieno, angoscioso sviluppo di una tragica guerra che tutti ci coinvolge.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andrea Mariotti<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo\/?fbid=1425477191233519&amp;set=a.120705148377403&amp;__cft__%5b0%5d=AZW1lFzRNmpWow6nhFYKUEPBBGSu183EZTctmcCzuLMP4lgu2ESEHl_PvDHhqUZYBFB2wGsx9AxBK6t4vd4R82164WxKIoI4QiutltpQzNW40A&amp;__tn__=EH-R\">\u00a0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eccomi a scrivere del \u201cRESPIRO DI MOZART\u201d, evento che si \u00e8 svolto ieri pomeriggio nel \u201cSalotto di Maria Grazia\u201d, come da me segnalato per il tramite della locandina di venerd\u00ec &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9161,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-9159","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9159"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9160,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9159\/revisions\/9160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9161"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}