{"id":9551,"date":"2025-06-16T12:17:02","date_gmt":"2025-06-16T11:17:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=9551"},"modified":"2025-06-16T12:18:03","modified_gmt":"2025-06-16T11:18:03","slug":"recensione-di-tiziana-marini-allla-mia-ultima-silloge","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=9551","title":{"rendered":"Recensione di Tiziana Marini allla mia ultima silloge"},"content":{"rendered":"<p><strong>Con vivo piacere ripropongo\u00a0 la nota di lettura della poetessa Tiziana Marini al mio &#8220;Flauto di Pan unito al vento&#8221;, apparsa questa mattina sul suo blog (iconditizianamarini.blogspot.com), ringraziandola sentitamente (a\/m):<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0La \u2018\u2019nettezza\u2019\u2019\u00a0 e il \u2018\u2019verso\u00a0 schietto\u2019\u2019 nelle nuove poesie di Andrea Mariotti.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Nota di lettura di Tiziana Marini per\u00a0 \u2018\u2019Il\u00a0 flauto di Pan unito al vento\u2019\u2019 (Macabor, 2025) <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>La nuova silloge poetica di Andrea Mariotti dal titolo \u2018\u2019Il flauto di Pan unito al vento\u2019\u2019 (Macabor, 2025), \u00e8 un esempio di novit\u00e0 e continuit\u00e0 nella poetica dell\u2019Autore, continuit\u00e0 per il rigore stilistico ed etico che la contraddistingue, come recita il distico \u2018\u2018<em>E\u2019 l\u2019unica vittoria concepibile\/ quella su se stessi. Dura e intangibile\u2019\u2019,<\/em> e novit\u00e0 in quanto la dimensione naturalistica, sempre presente nella poetica dell\u2019Autore, qui ha le sembianze\u00a0 di una natura stravolta, ribelle e in qualche modo \u00a0ostile all\u2019uomo e alle sue vicende, come si evince per esempio\u00a0 nei versi \u2018<em>\u2019Manicheismo del rovente clima\/ha stravolto quest\u2019anno un mese amico\/facendoci piombare in tardo autunno\/da un giorno all\u2019altro con brutalit\u00e0\u2026<\/em>\u2019\u2019. Di certo per\u00f2 la novit\u00e0 pi\u00f9 grande \u00e8 che la Storia e l\u2019Uomo,\u00a0 da sempre valori centrali per l\u2019Autore , qui vengono raccontati alla nitida luce \u00a0della pi\u00f9 \u00a0ferrea\u00a0 \u2018\u2019indignatio\u2019\u2019, lo sdegno provocato da una societ\u00e0 colpevole che ci riporta alle Satire di Giovenale, una qualit\u00e0 che d\u00e0 \u00a0un senso sempre pi\u00f9 liberatorio alla scrittura poetica di Mariotti, \u00a0dedicata \u00a0nel suo complesso \u00a0ai \u2018\u2019cari poeti\u2019\u2019, Dante, Manzoni, Leopardi, Caproni, \u00a0alla vena civile della loro scrittura, e all\u2019uomo del presente, il fortunato lettore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si puo\u2019 affermare che la poesia di Mariotti, per chi la conosce da tempo, ma anche per chi vi si accosta per la prima volta, \u00e8 \u00a0un impasto, rigoroso ed etico, tra\u00a0 storia,\u00a0 natura e uomo, \u00a0addolcito nella fattispecie da sguardi bonari e nostalgici, in un tutt\u2019uno, limpido e coerente\u00a0 di ricordi emblematici, talvolta dolorosi ma sempre pragmatici, della storia collettiva e \u00a0personale, confluenti gli uni negli altri, in un ventaglio emotivo sempre in movimento \u00a0e offerti al lettore come lampi luminosi. Ed \u00e8 forse proprio questo ventaglio emotivo a muovere l\u2019aria e a creare il \u00a0vento che il flauto di Pan del titolo modula \u00a0in mille armonie e significati, \u00a0come i coriandoli di \u00a0un sapiente numero di magia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il libro, \u00a0spalmato nei lunghi tempi della Storia, \u00e8 dedicato, come dicevamo, ai poeti pi\u00f9 importanti della nostra tradizione letteraria, formativi e fonte d\u2019ispirazione per Mariotti, \u00a0ed ha\u00a0 la prefazione acuta e sapiente di Anna Maria Curci, la quale sottolinea ed \u00a0individua \u00a0l\u2019efficacia e la solidit\u00e0 dei testi\u00a0 nella loro salda\u00a0 struttura metrica \u2018\u2019<em>\u2026La precisione e la cura del dire sono ulteriormente evidenziate dalle scelte metriche, che variano, talvolta anche all\u2019interno del singolo componimento<\/em>\u2026\u2019\u2019. Diviso nelle sezioni Annus Horribilis, Quattro lapidi, Pi\u00f9 di mezzo secolo fa, Cinque distici, Diario del 2022, il libro si dipana in una narrazione nella quale la parola poetica, concentrata al massimo e ridotta alla sua essenza, amplifica significati, verit\u00e0\u00a0 e potenza, \u00a0come mai prima.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0La protagonista assoluta \u00e8 dunque \u00a0la Storia, una storia che parte \u00a0dagli anni \u201950, ed \u00e8 vista dapprima con occhi di Andrea bambino che ascolta con commozione consapevole le parole\u00a0 di \u00a0papa Giovanni XXIII nel famoso \u2018\u2019discorso alla luna\u2019\u2019 dell\u2019ottobre del 1962,\u2019\u2019<em>\u2026tornando a casa\/portino i genitori la carezza\/del papa ai loro bambini, dicendo\/una parola buona<\/em>\u2026\u2019\u2019, \u00a0per continuare poi con Andrea adolescente, ragazzo e infine \u00a0uomo, durante \u00a0gli eventi tragici degli anni \u201860, gli attentati mortali a Martin Luther King e John Fitzgerald Kennedy, la guerra del Vietnam, fino al Maggio francese e ai nostri \u2018\u2019anni di piombo\u2019\u2019, per giungere \u00a0agli eventi tragici dell\u2019assassinio, mai realmente indagato e punito, \u00a0di P. P. Pasolini, ormai mezzo secolo fa \u2018\u2019\u2026<em>s\u00ec, quello della nascita di un vento\/di nome Pier Paolo Pasolini\/massacrato da luridi assassini\/tuttora ignoti per bieca congiura\u2026\u2019\u2019<\/em> e del giovane Willy Duarte, \u2018\u2019\u2026<em>Notte di Colleferro\/non sfuggirci di mano\/smemorati siam troppo\/nella polis che muore\u2019<\/em>\u2019, in tempi recentissimi, ricordo che apre la prima sezione della silloge a sottolineare che forse \u00a0nella Storia il tempo \u00e8 sempre attuale, nel suo ripetersi, \u00a0in senso vichiano, pur nelle differenze, per concludersi infine\u00a0 con gli anni della pandemia, dell\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina e della paventata guerra globale. Decenni, dunque, in cui gli avvenimenti \u00a0si susseguono nella duplice veste, personale e collettiva, decenni che hanno segnato, con \u00a0motivazioni diverse, la nostra coscienza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec appare in tutto il suo valore anche il titolo. E\u2019 la storia ad essere portata dal vento, il vento \u00a0del ricordo e dei sentimenti che esso suscita, \u00a0modulati da un \u00a0flauto di Pan \u00a0che unisce le vibrazioni leggere, veloci e talvolta strazianti delle\u00a0 melodie \u00a0di \u00a0Gheorghe Zamfir alle frequenze armoniche che risuonano nella parola poetica, soffi, fiati acuti che si insinuano nello strumento, nelle sue canne decrescenti, \u00a0amplificati in note asciutte, precise ed evocative. E\u2019 un flauto di pace, \u00a0vibrante, ispirato\u00a0 da un vento che \u00e8 anche \u00a0coscienza e commozione, \u2018\u2019\u2026 <em>Quel ventiquattro del mese, io tornavo\/dai Castelli Romani con incauto\/diletto; ch\u00e8 tutto mi perdonavo, pieni i polmoni d\u2019aria pura\u2026il flauto di Pan unito al vento\u2026\u2019\u2019<\/em>, ma anche \u00a0ironia, amarezza sarcastica, \u00a0lama affilata e precisa, coraggio senza rassegnazione, \u00e8 il suono di un flauto virtuoso, tradotto in scrittura, nel quale la datazione esatta dei fatti, come in \u2018\u2019<em>un non tenero diario\u2019\u2019<\/em>, \u00a0scandisce con efficacia il tempo che passa e lo ferma, lo colloca \u00a0nella Memoria al punto giusto, alternando eventi epocali e lutti a speranze, sempre disattese.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Colpisce la sintesi che diventa analisi, nel momento in cui induce alla riflessione, trasformata poi in amara e lucida denuncia, senso di perdita e domanda senza risposta \u2018\u2019\u2026<em>No, non ci riavremo\/presto; la mutazione corre, saremo cosa?\u2019\u2019\u00a0 <\/em>Questo si chiede il \u2018<em>\u2019verso schietto\u2019\u2019<\/em> e netto di Mariotti, il cui sguardo poetico e critico sul mondo e sulla natura umana \u00e8 sempre pi\u00f9 forte, determinato e libero e l\u2019interrogativo del verso non riguarda certamente solo il virus pandemico mutante, ma il \u00a0mondo intero che sta andando, chiss\u00e0 come, ormai chiss\u00e0 dove.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Tiziana Marini<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con vivo piacere ripropongo\u00a0 la nota di lettura della poetessa Tiziana Marini al mio &#8220;Flauto di Pan unito al vento&#8221;, apparsa questa mattina sul suo blog (iconditizianamarini.blogspot.com), ringraziandola sentitamente (a\/m): &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9513,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-9551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9551"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9553,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9551\/revisions\/9553"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9513"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}