{"id":9682,"date":"2026-02-12T20:12:01","date_gmt":"2026-02-12T19:12:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=9682"},"modified":"2026-02-12T20:56:41","modified_gmt":"2026-02-12T19:56:41","slug":"i-giorni-inutili-romanzo-di-anna-maria-vanalesti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=9682","title":{"rendered":"&#8220;I GIORNI INUTILI&#8221; , romanzo di Anna Maria Vanalesti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ho finito di leggere quest\u2019oggi il nuovo romanzo di Anna Maria Vanalesti \u201cI giorni inutili\u201d (Bertoni Editore 2025), la cui ultima presentazione \u00e8 avvenuta domenica scorsa 8 febbraio a Roma presso Il Villaggio Cultura Pentatonic a cura di Anna Maria Curci. Dir\u00f2 subito che molto ho apprezzato il libro per la qualit\u00e0 della scrittura, di classico nitore nonch\u00e9 ricca di ritmo, guizzante specialmente all\u2019inizio, cos\u00ec da tener desta l\u2019attenzione del lettore; posto quest\u2019ultimo nella condizione di assaporare a pieno titolo il piacere del testo. La Curci ha puntualmente riflettuto, presentando il volume, sul messaggio di fondo di esso, e cio\u00e8 sui \u201cgiorni inutili\u2026i giorni del dolore, dello strappo dai nostri cari e dalle nostre cose care; i giorni dell\u2019ozio forzato, in cui non possiamo e non vogliamo far nulla per gli altri e per noi stessi, i giorni in cui il tempo trascorre di vuoto in vuoto\u201d, qui citando un passaggio per appunto significativo del romanzo riportato in ultima di copertina. Ora, a lettura ultimata, a parte i fitti accadimenti narrati che si protraggono fino alla met\u00e0 del libro e oltre, vorrei qui indicare quello che, a parer mio, \u00e8 il vero colpo di scena del romanzo, capace di sorprendere non poco chi legge: l\u2019evidente e repentina \u201cmutatio animi\u201d della protagonista, la contessa Rosalba Van Luiz, raffinata gallerista d\u2019arte all\u2019inizio coinvolta per pagine e pagine in intricate vicende a lieto fine; sino a un suo non felice presentimento in conclusione dell\u2019anno 2019, ossia alla vigilia della pandemia da coronavirus. Ebbene la \u201cmutatio animi\u201d \u00e8 un t\u00f2pos in letteratura, e un nome insigne fra tutti cui qui ricondurla e che mi viene subito in mente \u00e8 quello di Petrarca, ripensando ai \u201cRerum vulgarium fragmenta\u201d. Resta il fatto che a questo punto l\u2019autrice- tornando al suo libro-, abbandona quasi del tutto la finzione romanzesca, immedesimandosi a fondo con Rosalba e registrando minuziosamente l\u2019urto con la realt\u00e0; una realta dura, tremenda, con la quale tutti abbiamo fatto i conti, e che ricordiamo tutt\u2019altro che volentieri a distanza ormai di sei anni. Parliamo ovviamente della pandemia, dell\u2019impatto che ha avuto con le nostre vite. La cupezza crescente di Rosalba, tale da sfociare in una paralizzante depressione, pi\u00f9 che raccontata, viene infatti \u201cguardata\u201d dalla narratrice, a volo d\u2019uccello, secondo\u00a0 i dettami della cosiddetta \u201carte di scorcio\u201d (rammentando al riguardo mirabili pagine di Gianni Celati circa l\u2019epilogo della stendhaliana \u201cChartreuse\u201d). In termini di tecnica narrativa, insomma, la riflessione dell\u2019autrice, con una certa audacia, fa prevalere il processo di produzione sul prodotto finito, distaccata qual \u00e8 ormai dai suoi personaggi, Rosalba in primis. Eppure, per sapienza istintiva e aliena da qualsivoglia programma, tale inquietante e riflessivo \u201cnotturno\u201d -di una vicenda all\u2019inizio drammatica s\u00ec, ma in effetti pi\u00f9 solare e dinamica-, risulta e integrato nel romanzo, quasi sfuggito di mano all\u2019autrice e dunque a beneficio del lettore, spiazzato da questo autentico colpo di scena del macrotesto.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andrea Mariotti<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho finito di leggere quest\u2019oggi il nuovo romanzo di Anna Maria Vanalesti \u201cI giorni inutili\u201d (Bertoni Editore 2025), la cui ultima presentazione \u00e8 avvenuta domenica scorsa 8 febbraio a Roma &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9684,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-9682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9682"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9682\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9687,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9682\/revisions\/9687"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9684"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}