{"id":2289,"date":"2012-12-02T01:33:09","date_gmt":"2012-12-02T00:33:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=2289"},"modified":"2012-12-02T01:33:09","modified_gmt":"2012-12-02T00:33:09","slug":"2289","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=2289","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Viola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Viola-300x225.jpg\" alt=\"\" title=\"Viola\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2290\" srcset=\"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Viola-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Viola-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Viola.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E\u2019giunto il momento di parlare ai visitatori del blog di un\u2019artista come Viola Di Massimo. Conosco Viola da tempo, infatti; tempo nel quale ho seguito con attenzione e stima la sua ricerca figurativa qualificata da mezzi espressivi di indubbio rilievo (come tante volte ho potuto percepire non soltanto di fronte ai suoi dipinti pi\u00f9 elaborati, ma anche al cospetto dei suoi bellissimi disegni, \u201cvivi\u201d nel senso pi\u00f9 autentico della parola). L\u2019occasione di parlare oggi di Viola Di Massimo \u00e8 dovuta alla mostra allestita dall\u2019artista nel suo studio romano in via Rodolfo Morandi 3, da venerd\u00ec 30 novembre a domenica 2 dicembre, dal titolo emblematico \u201cCAOS 2012\u201d. Sono le parole di presentazione della stessa Viola ad accogliere al meglio il visitatore, cos\u00ec come ho potuto verificare ieri di persona : \u201c non \u00e8 forse proprio il continuo movimento a creare un\u2019opera\u2026immobile?\u201d. Mi permetto di citare pi\u00f9 estesamente la Di Massimo, in merito: \u201cLo studio di un\u2019artista \u00e8 il caos, \u00e8 il luogo dove l\u2019occhio non si sofferma calmo e riposato in un unico punto ma ne unisce mille insieme fino a costruirne un\u2019impressione unica\u201d. Giusto. Intento centrato, per quanto mi riguarda, essendomi allontanato dallo studio di Viola Di Massimo con tale \u201cimpressione unica\u201d, ieri pomeriggio. Con il consenso dell\u2019artista, ho fotografato peraltro il dipinto che possiamo osservare qua sopra, a mio avviso uno dei pi\u00f9 significativi <em>elementi del vortice molecolare <\/em>pensato e realizzato da Viola con le opere in mostra nel suo piccolo studio; dilatatosi al mio sguardo proprio in ragione del <em>vortice<\/em> appena accennato. Non sfuggir\u00e0, ai visitatori del presente blog, l\u2019elegante erotismo del dipinto in oggetto, corroso tuttavia da un evidente \u201c<em>horror vacui<\/em>\u201d; sicch\u00e9 il quadro risulta a conti fatti molto pi\u00f9 problematico di quanto potrebbe sembrare a prima vista. Viola Di Massimo figura sulla Rete all\u2019indirizzo www.violadimassimo.com, volendosi rendere conto del talento proteiforme dell\u2019artista. Un talento, mi sia concesso di dire, davvero parte integrante della ricchezza ontologica della persona: sempre sorridente e briosa e sul punto di ideare qualcosa (un quadro, un disegno, un video o cos\u2019altro balener\u00e0 alla sua inesausta immaginazione).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019giunto il momento di parlare ai visitatori del blog di un\u2019artista come Viola Di Massimo. 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