{"id":2472,"date":"2013-02-09T23:23:57","date_gmt":"2013-02-09T22:23:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=2472"},"modified":"2013-02-10T00:28:16","modified_gmt":"2013-02-09T23:28:16","slug":"2472","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=2472","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Mameli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Mameli-300x225.jpg\" alt=\"Mameli\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2473\" srcset=\"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Mameli-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Mameli-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Mameli.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sembrava di scendere dalla vetta di un monte, quest\u2019oggi pomeriggio  a Roma; per il freddo, l\u2019aria limpidissima e lo spettacolo impareggiabile della citt\u00e0 impreziosita dai rilievi imbiancati dei Lucr\u00e8tili e dei Prenestini. Solo che, quest\u2019oggi pomeriggio -mettendomi alle spalle il <em>Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina<\/em>, in Largo di Porta San Pancrazio, al Gianicolo (in attesa di tornarvi pi\u00f9 tardi per seguire una conferenza di cui dir\u00f2 pi\u00f9 avanti)- la vista era veramente eccezionale, avvicinandomi a passi veloci alla chiesa di <em>San Pietro in Montorio<\/em>: il monte Soratte si poteva infatti osservare, superbamente isolato; insieme alla catena dei monti Sabini e allo stesso monte Terminillo ben innevato (del quale ho parlato nel precedente articolo). Ovviamente aperto al pubblico, oggi, prima del piazzale antistante la chiesa di <em>San Pietro in Montorio<\/em>, l\u2019<em>Ossario Garibaldino<\/em>; in quanto, proprio il 9 febbraio del 1849, veniva proclamata la nascita della Repubblica Romana in Campidoglio. Non a caso, quindi, la foto qua sopra da me scattata oggi permette di osservare la tomba di Goffredo Mameli, nella cripta dell\u2019<em>Ossario<\/em>. Mameli, genovese, poeta e patriota, autore del nostro inno nazionale, mor\u00ec a soli 22 anni il 6 luglio del 1849 per le conseguenze di una ferita che ebbe a procurarsi  il mese precedente in occasione della difesa della Repubblica Romana. Ora, a parte il candore eccessivo dell\u2019<em> Ossario<\/em> ricostruito durante il fascismo, devo dire che quest\u2019oggi pomeriggio viva impressione mi ha destato la vista del fuoco teso (per il vento di tramontana) che si innalzava dai bracieri ivi collocati&#8230; alle 16, infine, ho seguito la conferenza dello storico Giuseppe Monsagrati, dal titolo <em>Attualit\u00e0 della Repubblica Romana<\/em>. Opportunamente Monsagrati ha insistito sul carattere &#8220;rivoluzionario&#8221; della carta costituzionale della Repubblica Romana: la quale, fra i suoi principi e articoli esprimeva nettamente la volont\u00e0 di promuovere le condizioni socio-economiche-spirituali dei cittadini (veramente troppo per tecnocrati, pirati finanziari e imbonitori dei nostri giorni!). Di fatto, l\u2019<em>attualit\u00e0<\/em> della Repubblica Romana \u00e8 ravvisabile negli assunti della nostra Costituzione; elaborata, fra gli altri -come ha sottolineato Monsagrati- da esponenti di primo piano del Partito d\u2019Azione, i quali avevano bene in mente oltre che radicato in cuore lo spirito di quel \u201claboratorio di libert\u00e0\u201d del 1849 che stiamo rievocando (baster\u00e0 ricordare, al riguardo, l\u2019abolizione della pena di morte, il suffragio universale, sia pure limitato agli uomini, e la libert\u00e0 di culto). Vorrei concludere questo mio articolo rammentando infine una delle pi\u00f9 formidabili poesie di Giosu\u00e8 Carducci, dai <em>Giambi ed Epodi<\/em>: <em>Per Giuseppe Monti e Gaetano Tognetti<\/em>, Ode in \u201ctre tempi\u201d dedicata a due muratori che il 22 ottobre 1867 fecero saltare la caserma Serristori a Roma, avvicinandosi i garibaldini alla citt\u00e0. Scoperti, i due furono giustiziati il mese successivo. Di una poesia veramente grande dobbiamo parlare, in questo caso, come la critica pi\u00f9 avveduta ha riscontrato, in relazione all\u2019indimenticabile ritratto del \u201cgran prete\u201d; guarda caso quel papa Pio IX per cui i francesi nel 1849 misero Roma a ferro e fuoco. Ebbene, nei versi carducciani, papa Mastai pregusta con ferocia l\u2019esecuzione dei due muratori, in una livida mattina d&#8217;autunno. <em>Infallibilit\u00e0<\/em> del &#8220;gran prete&#8221;! ma la vera conclusione del mio scritto \u00e8 affidata al ricordo di un eroe giovanissimo caduto in difesa della Repubblica Romana: Righetto, dodicenne trasteverino intento a spegnere la miccia di una bomba francese\u2026quasi giornalmente, durante la pausa-pranzo, dalla mia sede di lavoro, a passo di marcia, eccomi affrontare, infatti, la \u201cscalinata del Righetto\u201d per poter contemplare Roma e le montagne all\u2019orizzonte; riguadagnando poi il viale di Trastevere scendendo per la &#8220;scalea Ugo Bassi&#8221;, con i polmoni liberati e l\u2019animo pi\u00f9 leggero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembrava di scendere dalla vetta di un monte, quest\u2019oggi pomeriggio a Roma; per il freddo, l\u2019aria limpidissima e lo spettacolo impareggiabile della citt\u00e0 impreziosita dai rilievi imbiancati dei Lucr\u00e8tili e &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2472","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2472"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2488,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2472\/revisions\/2488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}