{"id":6597,"date":"2017-05-18T22:58:27","date_gmt":"2017-05-18T21:58:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=6597"},"modified":"2017-05-28T23:30:45","modified_gmt":"2017-05-28T22:30:45","slug":"6597","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=6597","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?attachment_id=6652\" rel=\"attachment wp-att-6652\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6652\" src=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Via-Fani-300x249.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Via-Fani-300x249.jpg 300w, https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Via-Fani-768x637.jpg 768w, https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Via-Fani-1024x849.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi giorni appena trascorsi sono stati per me significativi, riferendomi ad una\u00a0riflessione non superficiale sulla tragedia di Aldo Moro e della sua scorta (tragedia di carattere epocale per il nostro Paese, come giustamente osserva Paolo Cucchiarelli nel suo libro-inchiesta\u00a0 <em>Morte di un Presidente<\/em>, Ponte alle Grazie, 2016). Il volume citato e da me letto con viva attenzione, consente in effetti di scrutare in modo ben pi\u00f9 problematico e non convenzionale tale tragedia, basato com\u2019\u00e8 sulla analisi dei dati oggettivi offerti dal cadavere di Moro, <em>corpo parlante<\/em> e rivelatore, volendo procedere per riscontri scientifici; accantonando cio\u00e8 il velo della retorica e della coesistenza acritica da parte nostra con la ricostruzione \u201cstorica\u201d delle Br riguardo a quei terribili 55 giorni (a partire dal 16 di marzo 1978, giorno in cui avvenne il massacro della scorta del Presidente e il suo rapimento fino al 9 di maggio, giorno nel quale fu ritrovato Aldo Moro morto nella famigerata <em>Renault 4<\/em> in via <em>Caetani<\/em> a Roma). Di conseguenza non posso nascondere la mia irritazione dopo aver finito di leggere la settimana scorsa il libro <em>Eseguendo la sentenza<\/em> di Giovanni Bianconi, Einaudi, 2007: libro ricco di particolari s\u00ec, anche stimolante in quanto a possibile esercizio di senso storico relativo a <em>quel momento<\/em> (considerando la nostra smemorataggine di oggi); ma sostanzialmente un testo\u00a0non <em>reattivo<\/em>, responsabile a mio avviso di erogare altro cloroformio ad un Paese, il nostro, pago di ci\u00f2 che crede pi\u00f9 o meno di sapere; perch\u00e9 tuttora seriamente all\u2019oscuro di <em>verit\u00e0<\/em> grazie al \u201cMelodramma d\u2019amore allo Stato\u201d andato in scena a far data da quel fatidico 16 marzo 1978, cos\u00ec come pungentemente osservato da Leonardo Sciascia nel suo <em>Affaire Moro<\/em>, Sellerio, agosto \u201978. Si \u00e8 gi\u00e0 compreso come soltanto la rilettura terminata ieri dell\u2019<em>Affaire<\/em> (peraltro raccomandato al lettore e ritenuto prezioso da Paolo Cucchiarelli per la sua inchiesta) abbia in qualche modo <em>tamponato<\/em> la mia ferita di cittadino italiano rispetto alla tragedia in oggetto; e questo grazie alla problematicit\u00e0 attualissima, acuta e corrosiva del<em> pamphlet <\/em>di Sciascia, in grado di far ripensare a quella \u201cinvisibile evidenza\u201d (cos\u00ec nel testo dello scrittore siciliano) che imbalsam\u00f2 le ricerche di Moro ancor vivo e combattivo dalla \u201cprigione del popolo\u201d in quei 55 giorni. Chi mi segue sa che il giorno del mio compleanno cade proprio il 16 di marzo: avevo appena compiuto ventitr\u00e9 anni quindi il giorno del massacro di via <em>Fani<\/em>, per tacere del fatto che la famigerata tipografia di via <em>Pio Fo\u00e0<\/em> 31 era distante non pi\u00f9 di quattrocento metri dal luogo in cui allora abitavo\u2026per aggiungere ora da parte mia che rispetto all\u2019atroce omicidio di Pasolini nel caso dell\u2019uccisione del Presidente democristiano non disponiamo neppure dell\u2019<em>estetica via di fuga<\/em> costituita dall\u2019opera del grande scrittore e regista; dovendo per converso sbattere la testa contro un muro di gomma putrido e prosaico (nonch\u00e9 ad alto tasso criminoso) che tale deve rimanere, a quanto pare. Vorrei chiudere questa nota rammentando un particolare non da poco sottolineato da Leonardo Sciascia nella sua <em>relazione di minoranza<\/em> quale membro della <em>Commissione Moro<\/em> in Parlamento nel 1982 (relazione acclusa all\u2019<em>Affaire<\/em>): il 16 marzo 1978, ossia il giorno stesso del massacro di via <em>Fani<\/em>, venne ritrovata a poca distanza\u00a0in via <em>Licinio Calvo<\/em> la <em>Fiat 130<\/em> del Presidente\u2026a proposito della succitata \u201cinvisibile evidenza\u201d! A questo punto mi prender\u00f2, credo, tutto il tempo per un laico pellegrinaggio relativo\u00a0ai luoghi di tale tragedia: scosso (e non pi\u00f9 narcotizzato!) in tutta la profondit\u00e0 della mia coscienza per quelle vite martirizzate e offese che non ci sono pi\u00f9 e per la storia diversa che il nostro Paese avrebbe potuto vivere (forse). Ringrazio in ultimo Paolo Cucchiarelli per il suo libro, vero e proprio sasso nello stagno atto a colpire il\u00a0lettore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andrea Mariotti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>P.S. oggi 28 maggio, mi sono recato in via Fani, iniziando quel laico pellegrinaggio cui ho accennato nel mio scritto (a\/m)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Questi giorni appena trascorsi sono stati per me significativi, riferendomi ad una\u00a0riflessione non superficiale sulla tragedia di Aldo Moro e della sua scorta (tragedia di carattere epocale per il &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-6597","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6597"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6654,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6597\/revisions\/6654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}