{"id":6613,"date":"2017-05-19T10:56:26","date_gmt":"2017-05-19T09:56:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=6613"},"modified":"2017-05-19T10:56:53","modified_gmt":"2017-05-19T09:56:53","slug":"6613","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?p=6613","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/?attachment_id=6614\" rel=\"attachment wp-att-6614\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6614\" src=\"http:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TorreLibri-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TorreLibri-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TorreLibri.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO VA OLTRE CONFINE<\/strong><\/p>\n<p><strong>LA TRENTESIMA EDIZIONE INAUGURATA IERI <\/strong><\/p>\n<p><strong>Fino al 22 maggio la grande kermesse letteraria accoglie editori, scrittori, lettori, poeti e il gotha della cultura, della politica e dello spettacolo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Grande attesa per Baricco e Pennac<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>di <\/strong><strong>Manuela Minelli<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ha aperto ieri a Torino, nei padiglioni del Lingotto Fiere, la trentesima edizione del Salone del Libro, l\u2019appuntamento pi\u00f9 atteso della stagione letteraria italiana.<\/p>\n<p>Cinquantaseimila biglietti venduti, di cui diciottomila online, pi\u00f9 quindicimila ingressi omaggio per un totale di circa centoventimila euro gi\u00e0 incassati. Senza contare tutte le migliaia di persone che visiteranno la pi\u00f9 grande kermesse dell\u2019editoria, sistemandosi pazientemente in fila per pagare il biglietto alle casse della fiera. Quindi il Salone del Libro di Torino ha gi\u00e0 vinto la sfida con Milano e la sua <em>Tempo di Libri<\/em>, altra fiera del libro terminata di recente.<\/p>\n<p>\u201c<em>L\u2019immagine\u00a0 dell\u2019edizione\u00a0\u00a0 numero\u00a0\u00a0 trenta\u00a0\u00a0 \u00e8\u00a0\u00a0 un\u00a0\u00a0 libro\u00a0\u00a0 che\u00a0\u00a0 scavalca\u00a0\u00a0 un \u00a0\u00a0muro e\u00a0\u00a0 non\u00a0\u00a0 \u00e8, <\/em><\/p>\n<p><em>chiaramente,\u00a0 di\u00a0 questi\u00a0 tempi,\u00a0 un&#8217;immagine\u00a0 neutrale.\u00a0 Non\u00a0 \u00e8\u00a0 un&#8217;immagine\u00a0 oleografica,\u00a0 perch\u00e9 <\/em><\/p>\n<p><em>la\u00a0 cultura\u00a0 &#8211;\u00a0 per\u00a0 chi\u00a0 la\u00a0 intende\u00a0 come\u00a0 la\u00a0 intendiamo\u00a0 noi\u00a0 &#8211;\u00a0 non\u00a0 \u00e8\u00a0 un\u00a0 oggetto\u00a0 da\u00a0 mettere\u00a0 in <\/em><\/p>\n<p><em>vetrina ma una forza viva, trasformativa, che modifica il paesaggio circostante, che qualche <\/em><\/p>\n<p><em>volta\u00a0 cambia\u00a0 addirittura\u00a0 le\u00a0 carte\u00a0 in\u00a0 tavola,\u00a0 o\u00a0 le\u00a0 regole\u00a0 del\u00a0 gioco,\u00a0 che\u00a0 non\u00a0 ti\u00a0 lascia\u00a0 come\u00a0 ti <\/em><\/p>\n<p><em>aveva preso, che ti consente di fare esperienza<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Con queste\u00a0 parole, il\u00a0 neo direttore\u00a0 editoriale Nicola Lagioia (scrittore vincitore del <a href=\"http:\/\/www.pianetadonna.it\/notizie\/attualita\/premio-strega-2017.html\">Premio Strega<\/a> nonch\u00e9 grande divulgatore culturale) battezza il suo primo Salone Internazionale del Libro di Torino, l\u2019edizione numero trenta dell\u2019ormai storica manifestazione che da oggi e fino al 22 maggio\u00a0 celebra il prestigioso traguardo \u201canagrafico\u201d scavalcando il perimetro della\u00a0 tradizionale e sempre vasta offerta editoriale per sconfinare in una programmazione culturale\u00a0 a tutto tondo che caratterizzer\u00e0 per cinque giorni l\u2019intero territorio cittadino.\u00a0 Lagioia afferma anche di non essere riuscito a dormire le scorse tre notti, ma che l\u2019incredibile folla di persone, gioiosamente in fila per l\u2019ingresso, lo ha ripagato di tutta la fatica e la tensione.<\/p>\n<p>I numeri offrono la prima panoramica di ci\u00f2 che sta accadendo nei 45 mila metri quadri di superficie espositiva dei padiglioni del Lingotto Fiere: circa undicimila i metri quadri commerciali (il 10% in pi\u00f9 dello scorso anno) allo stato attuale occupati da 424 titolari di stand (nel 2016 erano 338), a\u00a0 cui\u00a0 si\u00a0 sommano\u00a0 i nove\u00a0 stand\u00a0 dei\u00a0 progetti\u00a0 speciali.\u00a0 Complessivamente il\u00a0 trentesimo\u00a0 Salone\u00a0 del Libro propone ad oggi 1.060 case editrici, dando vita a un programma che conta circa 1.200 appuntamenti disseminati nelle trenta sale a disposizione del pubblico, che vanno dai seicento posti della pi\u00f9 grande, la Sala Gialla, ai venti dei laboratori didattici.<\/p>\n<p>Il totale delle case editrici \u00e8 rappresentato dalle 390 con stand proprio, da altri 360 editori italiani\u00a0 e stranieri ospitati da stand di colleghi, dalle presenze di dieci\u00a0 fra\u00a0 case\u00a0 discografiche ed\u00a0 editori\u00a0 musicali accolti nell\u2019area ad essi dedicata e da quelle inserite nei dodici spazi regionali di Piemonte, Toscana (regione ospite), Basilicata, Calabria, Friuli, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d\u2019Aosta, oltre all\u2019area di Matera 2019, e nei tre stand internazionali\u00a0 di\u00a0 Cina,\u00a0 Romania\u00a0 e\u00a0 Marocco,\u00a0 che\u00a0 insieme\u00a0 accolgono\u00a0 all\u2019incirca\u00a0 ulteriori trecento realt\u00e0 editoriali dei loro territori, ispirate nelle sue sezioni tematiche dal filo conduttore \u201cOltre il confine\u201d, come recita il titolo di\u00a0 quest\u2019anno.<\/p>\n<p>Oggi si \u00e8 iniziato con un film, protagonisti Roberto Saviano, Carlo Petrini, Alessandro Baricco, Maurizio Molinari, Andrea Camilleri, Gustavo Zagrebelsky, Massimo Gramellini e molti altri: tutti hanno spiegano che il Salone di Torino \u00e8 un brand inimitabile, anzi il Salone del Libro \u00e8 \u00abontologicamente\u00bb Torino. Il pi\u00f9 applaudito \u00e8 stato Camilleri che ha parlato di un Salone popolato da lettori animati da una curiosit\u00e0 estrema.<\/p>\n<p>Varcando\u00a0 la\u00a0 soglia\u00a0 del\u00a0 trentesimo\u00a0 Salone\u00a0 del\u00a0 Libro\u00a0 di\u00a0 Torino\u00a0 sar\u00e0\u00a0 il\u00a0 pubblico\u00a0 stesso\u00a0 ad\u00a0 essere condotto\u00a0 \u201coltre\u00a0 il\u00a0 confine\u201d\u00a0 per\u00a0 scoprire\u00a0 il\u00a0 volto\u00a0 autentico\u00a0 degli\u00a0 Stati\u00a0 Uniti\u00a0 (nazione ospite) con\u00a0 la\u00a0 sezione \u201cAnother\u00a0 side\u00a0 of\u00a0 America\u201d, per\u00a0 incontrare\u00a0 donne\u00a0 che\u00a0 stanno\u00a0 cambiando\u00a0 il\u00a0 mondo, protagoniste\u00a0 di \u201cSolo\u00a0 noi\u00a0 stesse\u201d, per\u00a0 lasciarsi\u00a0 sorprendere\u00a0 dai\u00a0 reading\u00a0 di \u201cFesta\u00a0 Mobile\u201d, per affacciarsi sul futuro con gli appuntamenti de \u201cL\u2019et\u00e0 ibrida\u201d, per conoscere l\u2019Italia che risorge dal terremoto, ospite della programmazione \u201cIl futuro non crolla\u201d, per riconsiderare il\u00a0 vero\u00a0 valore\u00a0 del\u00a0 cibo\u00a0 e\u00a0 dell\u2019alimentazione\u00a0 negli\u00a0 spazi\u00a0 di \u201cGastronomica\u201d, per\u00a0 imbattersi nell\u2019arte\u00a0 e\u00a0 nell\u2019illustrazione\u00a0 di\u00a0 grandi\u00a0 maestri\u00a0 con\u00a0 \u201cMatch.\u00a0 Letteratura\u00a0 vs\u00a0 Arte\u201d, per confrontarsi\u00a0\u00a0 con\u00a0\u00a0 la\u00a0\u00a0 letteratura\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 frontiera\u00a0\u00a0 dei \u00a0\u201cRomanzi\u00a0\u00a0 Impossibili\u201d, per\u00a0\u00a0 trovare settantuno\u00a0 festival\u00a0 culturali\u00a0 italiani\u00a0 riuniti\u00a0 nel \u201cSuperfestival\u201d, per farsi\u00a0 trasportare\u00a0 dalle sonorit\u00e0\u00a0 dello\u00a0 spazio \u201cMusic\u2019n\u2019Books\u201d, per\u00a0 assaporare\u00a0 la\u00a0 quiete\u00a0 autentica\u00a0 entrando\u00a0 dentro \u201cL\u2019isola del silenzio\u201d, per far crescere i propri figli e nipoti con un libro in mano grazie al \u201cBookstock\u00a0 Village\u201d, per\u00a0 superare\u00a0 i\u00a0 confini\u00a0 della\u00a0 fantasia\u00a0 con\u00a0 le\u00a0 iniziative,\u00a0 per\u00a0 J.R.R.Tolkien\u00a0 eKing. Ma anche,\u00a0 per\u00a0 vivere\u00a0 l\u2019evento\u00a0 al\u00a0 di\u00a0 l\u00e0\u00a0 dei\u00a0 padiglioni\u00a0 del\u00a0 Lingotto\u00a0 e\u00a0 dei\u00a0 suoi\u00a0 orari\u00a0 di\u00a0 apertura, perch\u00e9 il Salone si dilata popolando l\u2019intero territorio cittadino con un fitta serie di incontri, concerti, reading, esibizioni, feste e kermesse culturali, musicali e artistiche, per animare ogni giorno e fino a tarda sera le location pi\u00f9\u00a0 suggestive\u00a0 del\u00a0 capoluogo\u00a0 subalpino.\u00a0 \u00c8\u00a0 il\u00a0 programma\u00a0 del Salone\u00a0 Off,\u00a0 che\u00a0 mai\u00a0 come quest\u2019anno, in cui il Salone chiude i battenti alle ore 20, diventa un elemento integrante del programma\u00a0 della\u00a0 manifestazione,\u00a0 invadendo\u00a0 Torino\u00a0 ed\u00a0 espandendosi\u00a0 in\u00a0 altre\u00a0 quindici\u00a0 localit\u00e0\u00a0 del territorio\u00a0 provinciale\u00a0 e\u00a0 regionale.\u00a0 Oltre 150\u00a0 luoghi coinvolti\u00a0 nei\u00a0 modi\u00a0 pi\u00f9\u00a0 disparati:\u00a0 alcune sono location insolite, come quelle occupate dal programma esterno di \u201cFesta Mobile\u201d (fra i tanti, la mongolfiera di Borgo Doraoil Sommergibile Andrea Provana al Parco del Valentino), oppure\u00a0 vere\u00a0 e\u00a0 proprie\u00a0 sedi\u00a0 distaccate\u00a0 del\u00a0 Salone\u00a0 come\u00a0 l\u2019area\u00a0 dell\u2019Ex-Incet per\u00a0 i\u00a0 concerti serali.<\/p>\n<p>L\u2019 IBF\u00a0 International\u00a0 Book\u00a0 Forum,\u00a0 l\u2019area\u00a0 professionale\u00a0 per\u00a0 la\u00a0 compravendita\u00a0 dei\u00a0 diritti editoriali, occuper\u00e0 quest\u2019anno le sale del Museo Carpano di Eataly dove i 370 operatori dell\u2019editoria ad oggi iscritti &#8211; di cui 128 stranieri da 29 Paesi, daranno vita a contrattazioni e appuntamenti\u00a0\u00a0 commerciali.\u00a0 Ad\u00a0\u00a0 essi\u00a0\u00a0 si\u00a0\u00a0 aggiunge\u00a0\u00a0 la\u00a0\u00a0 presenza\u00a0\u00a0 di 40\u00a0\u00a0 realt\u00e0 italiane\u00a0\u00a0 e internazionali del comparto dell\u2019audiovisivo di Book\u00a0 to\u00a0 Screen,\u00a0 sezione\u00a0 che\u00a0 IBF\u00a0 dedica\u00a0 alle produzione televisive, cinematografiche e new media, con alcuni dei marchi pi\u00f9 importanti del settore a livello mondiale.<\/p>\n<p>Tra i tanti ospiti attesi, spicca l\u2019amatissimo scrittore francese Daniel P\u00e9nnac che torna al Salone del Libro di Torino per incontrare i lettori e per parlare con loro dell&#8217;ultimo libro del nuovo capitolo dell\u2019interminabile &#8220;saga&#8221; della famiglia Malauss\u00e8ne in ben quattro appuntamenti.<\/p>\n<p>Per meglio conoscere ed orientarsi nell\u2019infinito mondo che vivr\u00e0 per cinque giorni nei padiglioni di Lingotto Fiere, \u00e8 stata creata un\u2019app facile da consultare, SalTo 30, disponibile sia per Android che per Ios.<\/p>\n<p>Tra i tanti che ieri hanno preso la parola al taglio del nastro, la sindaca Chiara Appendino ha affermato: \u00ab<em>Non nascondo neppure io l\u2019emozione che \u00e8 quella di una citt\u00e0, il Salone \u00e8 la dimostrazione pi\u00f9 bella ed evidente che Torino non \u00e8 solo una citt\u00e0, ma una comunit\u00e0, che ha saputo reagire in modo corale per tutelare questo Salone, oggi possiamo festeggiare un grande evento che compie 30 anni e pu\u00f2 guardare con ottimismo al futuro<\/em>\u00bb. La Appendino ha poi ringraziato i fondatori Accornero e Pezzana, la passata gestione Ferrero e Picchioni e ha poi continuato: \u00ab<em>Torino non smetter\u00e0 mai di scommettere sulla propria offerta culturale, qui tradizione, rigore e seriet\u00e0 si mischiano a passione ed entusiasmo: questo \u00e8 il valore di Torino e di questo Salone<\/em>\u00bb. Poi ha parlato il presidente della Regione Sergio Chiamparino, che ha salutato l\u2019ex sindaco Piero Fassino presente in sala: \u00ab<em>Questa inaugurazione a differenza delle altre la vivo con particolare emozione, perch\u00e8 vedo uno scatto di orgoglio che vidi soltanto nelle Olimpiadi<\/em>\u00bb. E ha concluso dicendo: \u00ab<em>Come possiamo non essere disponibili a che in Italia si rafforzino le possibilit\u00e0 di fare eventi culturali: pensare che a Torino a maggio non ci sia il Salone del Libro a maggio \u00e8 come immaginare lo skyline di Torino senza la Mole <\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente del Senato Pietro Grasso ha ringraziato in particolare tutti i librai , poi ha definito la nuova edizione del Salone: \u00ab<em>Un libro che scavalca un muro, e con lui le barriere mentali e sociali, \u00e8 un tema che sconvolge i parametri della tradizione, per comporre una grande vetrina del sapere e della cultura. Il profumo della carta stampata, la lettura sono una porta sull\u2019universo e sul mondo. Leggere un buon libro apre le menti e ossigena le coscienza, pi\u00f9 si conosce e pi\u00f9 si \u00e8 liberi, oggi abbiamo bisogno di tanti momenti di riflessione<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>E noi non possiamo che essere d\u2019accordo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO VA OLTRE CONFINE LA TRENTESIMA EDIZIONE INAUGURATA IERI Fino al 22 maggio la grande kermesse letteraria accoglie editori, scrittori, lettori, poeti e il &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-6613","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6613"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6616,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6613\/revisions\/6616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreamariotti.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}