Archive for marzo, 2017

lunedì, marzo 27th, 2017

Giovedì 30 marzo alle ore 17,00

all’Istituto Sturzo (Via delle Coppelle 35, Roma)

verrà presentato il volume

 

Francesco Lefebvre D’Ovidio

L’Italia e il sistema internazionale

Dalla formazione del governo Mussolini alla Grande Depressione (1922-1929) Voll. I-II

Ne discutono

Luigi Vittorio Ferraris

Giorgio Petracchi

Nicola Tranfaglia

Modera

Francesco Malgeri

Con un saluto di

Nicola Antonetti (Presidente dell’Istituto Luigi Sturzo)

Sarà presente l’Autore

In sede di presentazione sarà possibile acquistare il volume a prezzo scontato.
Edizioni di Storia e Letteratura

clienti@storiaeletteratura.it – tel. 06/39670307

www.storiaeletteratura.it

 

mercoledì, marzo 22nd, 2017

Con piacere do notizia del seguente evento curato dall’Associazione Il Leggio del Mare (a/m):

 

INVITO

Mercoledi 29 marzo ore 17,30

Presso lo stabilimento balneare Venezia

Lungomare Vespucci 8 Ostia lido

Presenta

LA MUSICA DI MOZART E IL DOVERE UMANO – ARTISTICO DEL VIAGGIO

Relatore ANDREA MARIOTTI

 

IL PRESIDENTE

ANNAMARIA VANALESTI

 

“Ieri al Leggio del Mare un pomeriggio fantastico con Andrea Mariotti che ci ha parlato della musica di Mozart e il dovere umano-artistico del viaggio. Come sempre Andrea Mariotti ci ha incantato facendoci entrare nell’anima del grande compositore. Grazie infinite, dunque, ad Andrea e a tutti gli organizzatori del Leggio del mare e in particolare alla meravigliosa Annamaria Vanalesti” (30/3/17)

 

Cinzia Marulli Ramadori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

martedì, marzo 21st, 2017

 

GIORNATA  MONDIALE  DELLA POESIA

 

Ben mille volte

fortunato colui che la caduca

virtù del caro immaginar non perde

per volger d’anni, a cui serbare eterna

la gioventù del cor diedero i fati;

che nella ferma e nella stanca etade,

così come solea nell’età verde,

in suo chiuso pensier natura abbella,

morte, deserto avviva.

 

GIACOMO  LEOPARDI, Al conte Carlo Pepoli (110-8)

 

P.S. i suddetti versi del grande Recanatese in memoria di Lucio Felici, scomparso a Milano il 18 marzo scorso. La mail del Laboratorio Leopardi apparsa nel presente blog in data 19 marzo, ha incisivamente sottolineato la “gioventù del cor” ben desta nell’illustre studioso venuto a mancare. Legato a Lucio Felici negli ultimi anni da un’amicizia sempre più profonda, mi permetto qui di riportare le sue care e gratificanti parole relative all’ultima poesia da me scritta, datata 25/2/17  e soltanto a Lui offerta in lettura quello stesso sabato: “Bella, intensa, sobria ma palpitante di emozioni. Tra un po’ la farò leggere a mia moglie”. A tempo débito la poesia figurerà nel blog, rappresentando adesso dette parole per chi scrive qualcosa di prezioso da stringere al cuore. Sia veramente lieve la terra a Lucio Felici con l’abbraccio affettuoso per la signora Franca.

 

Andrea Mariotti

 

 

lunedì, marzo 20th, 2017

AltrEdizioni Casa Editrice in collaborazione con Aleph

in occasione della

Giornata Mondiale della Poesia

2017

AltrEdizioni Casa Editrice • Via Trapani, 15 • 00055 Ladispoli (Rm) • redazione@altredizioni.it • Cell. +39.328.4117977

Associazione Aleph Vicolo del Bologna, 72 • Trastevere Roma • info@associazionelaeph.it

A cura di Luciana Gravina

presenta

PROGETTO OMAGGIO

VI^ Edizione

Martedi 21 Marzo 2017 – Ore 17.30

Giornata Mondiale della Poesia

Associazione Aleph

Vicolo del Bologna, 72

Trastevere, Roma

Relazioni di

Marcello Carlino

Amelia Rosselli e la dialettica della forma del testo

Francesco Muzzioli

La poesia di Amelia Rosselli e la decontrazione dell’identità

Reading e presentazione volume dedicato

Mi truccai a prete della poesia

(testi inediti dei poeti che hanno aderito al progetto)

Silvana Baroni, Paolo Carlucci,

Nadia Cavalera, Luigi Celi, Maria Teresa Ciammaruconi,

Vilma Costantini, Tiziana Colusso,

Mariella De Santis, Michele Arcangelo Firinu,

Donatella Costantino Giancaspero,

Gianni Godi, Luciana Gravina,

Giorgio Linguaglossa, Carlo Livia,

Anna Maria Mazzoni, Plinio Perilli,

Marco Palladini, Alberto Toni, Daniele Ventre,

Sergio Zuccaro

 

 

domenica, marzo 19th, 2017

Ho ricevuto in tarda serata dal Laboratorio Leopardi la seguente mail (a/m):

 

Cari amici e collaboratori,

 

una notizia tristissima per tutti, e in particolare per il Laboratorio Leopardi:

 

è morto ieri nella sua casa di Milano Lucio Felici, studioso di Leopardi e profondo conoscitore della cultura sette-ottocentesca, editore di Belli e di Trilussa.

 

Ecco l’articolo pubblicato oggi dal Corriere della sera:

 

https://www.pressreader.com/italy/corriere-della-sera/20170319/282441348905419

 

Finissimo saggista e brillante conversatore, Lucio ha segnato la storia dell’editoria italiana come direttore editoriale di Garzanti, e poi di Giunti e Newton Compton.

 

Ai leopardisti è particolarmente caro anche per avere realizzato, con Garzanti, la prima edizione critica dello Zibaldone (a cura di Giuseppe Pacella), e per avere a lungo coordinato le attività del Centro Nazionale di Studi Leopardiani.

 

L’abbiamo invitato alla Sapienza per presentare, il 2 dicembre scorso, la Storia dell’epistolario leopardiano di Christian Genetelli. Il suo discorso è stato per tutti una lezione di rigore, di intelligenza critica e di amabile arguzia e ironia.

 

Durante la cena nella “nostra” osteria Lucio e gli studenti hanno continuato a dialogare scherzevolmente, com’era suo costume. 

 

I ragazzi ne sono stati entusiasti, e lui di loro, come scrive nella mail che ci ha mandato il giorno seguente, e che qui riportiamo parzialmente, perché testimonia la sua inesauribile vitalità e l’amore per il dialogo con i giovani studiosi, con i quali è stato sempre generosissimo e prodigo di consigli:

 

“Il pomeriggio e la serata di venerdì resteranno tra i giorni fausti della mia vita, mi hanno dato l’illusione di un impossibile ringiovanimento. Quei vostri giovani del Laboratorio sono davvero perle rare.”

 

Lo ricordiamo così.

 

Novella Bellucci e Franco D’Intino

 

 

 

 

martedì, marzo 14th, 2017

CARO ALBERTO, MI RICORDO DI   TE..

Casa Moravia / Lungotevere della Vittoria, 1 – Roma

giovedì 16 marzo ore 18.30

Mario Fortunato, giornalista e scrittore, e Alessandra Grandelis, curatrice epistolario moraviano

 

giovedì 30 marzo ore 18.30

Carlo Degli Esposti, produttore cinematografico, e Carmen Llera Moravia

 

lunedì, marzo 13th, 2017

 

TRINCEE

 

Qua sotto il monte a Val Parola

al passo del Museo e dei tormenti

vieni a visitarmi,

ora che ho cent’ anni e resto

fosso, stretto corridoio,

pertugio mondato dei morti

 

qua m’hanno ripulita,

resa tomba bella

dove crescono fiori

 

ma qua stavano i ragazzi

della Guerra Grande:

il nonno soldato semplice

il suocero capitano

 

tornati entrambi

e poi spariti

ciascuno il proprio carro diverso delle stelle

 

chissà se

un saluto, una stretta, uno sguardo

prima dell’attacco,

nel macello,

 

chissà se un ramaiolo di brodaglia

 

non hanno mai saputo

la doppia elica di sangue che congiunge

settant’anni dopo e qualche giorno.

 

Meglio tacere adesso

 

ai figli del millennio

 

non appartiene

 

quel fango d’ossa

e il gelo nel ghiaione

il buio in galleria del secolo più breve.

 

 

 

Qua nel silenzio bianco

una trama di pace col male

è la memoria.

 

(In ricordo dei ragazzi del ’15-’18)

 

poesia di Marzia Spinelli

 

giovedì, marzo 9th, 2017

A due mesi esatti dalla scomparsa di Zygmunt Bauman, mi piace ricordare significativamente il  grande sociologo polacco teorico della società liquida a mezzo del seguente pensiero leopardiano (a/m):

 

CI

 

Confessando i propri mali, quantunque palesi, l’uomo nuoce molte volte ancora alla stima, e quindi all’affetto, che gli portano i suoi più cari: tanto è necessario che ognuno con braccio forte sostenga se medesimo, e che in qualunque stato, e a dispetto di qualunque infortunio, mostrando di se una stima ferma e sicura, dia esempio di stimarlo agli altri, e quasi li costringa colla sua propria autorità. Perché se l’estimazione di un uomo non comincia da esso, difficilmente comincerà ella altronde: e se non ha saldissimo fondamento in lui, difficilmente starà in piedi. La società degli uomini è simile ai fluidi; ogni molecola dei quali, o globetto, premendo fortemente i vicini di sotto e di sopra e da tutti i lati, e per mezzo di quelli i lontani, ed essendo ripremuto nella stessa guisa, se in qualche posto il resistere e il risospingere diventa minore, non passa un attimo, che, concorrendo verso colà a furia tutta la mole del fluido, quel posto è occupato da globetti nuovi.

 

GIACOMO  LEOPARDI,  PENSIERI, in LEOPARDI  -Tutte le poesie e tutte le prose- a cura di Lucio Felici ed Emanuele Trevi, edizione integrale diretta da Lucio Felici; Newton Compton Editori, rist. 2016

 

P.S. riporto una osservazione relativa allo scritto in oggetto di Cesare Galimberti, (in Giacomo Leopardi, PENSIERI, Adelphi, 1982): “Ancora un paragone della realtà sociale con un fenomeno fisico. Rispetto alle corrispondenti pagine dello Zibaldone il discorso acquista qui, grazie all’immagine dei globetti, una sua spaventosa leggiadria“…a/m

 

mercoledì, marzo 8th, 2017

 

AL POETA

 

 

Lungo il crinale del visibile

 

tagli l’ombra

 

mentre vai a te stesso.

 

Tu

 

nota lontana dalla beatitudine

 

cadi

 

sul becco di un passero

 

per fedeltà al volo

 

e…rinasci

 

onda lunga anche senza mare

 

insegui

 

parole legami incorruttibili

 

e più di una stella

 

contempla

 

il diamante  del tuo sguardo

 

l’intima luce della pupilla

 

risalire 

 

gli accordi di una grande sinfonia.

 

 

poesia di Iole Chessa Olivares

 

 

lunedì, marzo 6th, 2017

ALEPH, VICOLO DEL BOLOGNA, 72, ROMA TRASTEVERE

 

DI LUIGI CELI E GIULIA PERRONI

 

VENERDI’ 10 MARZO 2017, ORE 17,30

 

PRESENTAZIONE DELLA BIOGRAFIA

“IL CAVALLO DI FERRO –

LA VITA E GLI AEREI DI RAFFAELE CONFLENTI”

DI VINCENZA SALVATORE E GIUSEPPE CIAMPAGLIA

IBN EDITORE

 

INTERVENGONO

MARCELLO CARLINO

DOCENTE UNIVERSITARIO E CRITICO LETTERARIO

GIUSEPPE CIAMPAGLIA

INGEGNERE AERONAUTICO E STORICO DELL’AVIAZIONE

 

COORDINA FRANCESCA FARINA,

POETA, SCRITTRICE, CRITICO LETTERARIO

 

SARANNO PRESENTI GLI AUTORI

LETTURE DI GIULIA PERRONI E STEFANO PALMITESSA

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti