Archive for settembre, 2017

giovedì, settembre 14th, 2017

 

INCONTRO CON MICHELA ROSSI E IL SUO TRAMONTO A ORIENTE

 

Domenica 17 al Bistrot Lizard, Elisir Letterario propone una curiosa commistione di cultura e gastronomia

 

Domenica prossima alle ore 19 il Vegan Bistrot Lizard (Via Virginia Agnelli, 96/98 – Roma) ospiterà la scrittrice carrarese Michela Rossi e il suo romanzo intitolato Il tramonto a Oriente. L’evento è stato organizzato da Elisir Letterario, associazione culturale che offre servizi letterari ad autori e libri. A condurre la serata la giornalista e scrittrice romana Manuela Minelli.

Il tramonto a Oriente, edito da Libro Mania e presentato lo scorso maggio al Salone del libro di Torino, è una storia appassionante, intensa e rocambolesca, che prende spunto da fatti realmente accaduti all’autrice, in seguito ai quali Michela Rossi non ha potuto fare a meno di volare a Samal, piccola isola delle Filippine, tutta sole, spiagge bianche e mare turchino, che però nasconde una complessa serie di intrighi sentimental-commerciali. Nel libro si narra proprio di questa vicenda che parte da Carrara e si snoda nell’arcipelago delle Filippine.

L’incontro si preannuncia interessante e anche assolutamente innovativa sarà l’esperienza gastronomica offerta dallo chéf del Lizard, che propone ai commensali, oltre a polpettine e crocchette con hummus e tzatziki, fagottini di radicchio con pesto di tofu, olive, capperi, noci e patate e di verdure grigliate con provola e grana vegani, un curioso sushi di riso Venere e, soprattutto, un’incredibile carbonara veg, il tutto ovviamente sempre senza alcun uso di prodotti animali.

Chi lo desidera potrà fermarsi per l’aperitivo e cenare con l’autrice, prenotando al numero 06. 93570464 oppure al 393.5588462.

Michela Rossi ha all’attivo un altro romanzo, Un bacio al giorno, vincitore del Premio La Bussola 2011, e diversi racconti, l’ultimo dei quali ha vinto recentemente  il premio Versi tra due mari.

 

lunedì, settembre 11th, 2017

 

TUTTO SCORRE

 

 

Gentile Sindaca di Roma, bene al corrente sono della ironica marea dai social che la sta investendo per colpa di quell’inopportuno cassonetto a spasso dinanzi al Colosseo sotto il diluvio di ieri. Ebbene mi è venuto in mente che con sovrana astuzia Lei avrebbe forse potuto scongiurare la suddetta marea. Come? rinunciando alle vacanze estive in Corsica per farsi riprendere dalle telecamere e dai telefonini lungo le strade di Roma sotto ferragosto a sorvegliare personalmente le azioni di prevenzione da Lei rammentate circa la pulizia di tombini e caditoie…questa sì che sarebbe stata una buona mossa, gentile Raggi, in considerazione delle forti e inevitabili piogge del mese in corso! idea cervellotica la mia? eppure Lei deve farsi tuttora perdonare a causa di quell’infelice video al cospetto della pineta di Castel Fusano in fumo nelle vesti di Rossella O’ Hara (così com’è stato detto da più parti). Avrà notato, Sindaca, che mi attengo strettamente al suo profilo mediatico dal momento che a livello di cose concrete da fare a Roma Lei sta tristemente scontando (sine die) i misfatti delle precedenti amministrazioni…la pelle dei romani? già felicemente diluita, quella, nel sempre valido leitmotiv eracliteo aggiornato di recente da Bauman e dal nubifragio di ieri in termini di vita liquida…

 

Andrea Mariotti

 

 

domenica, settembre 3rd, 2017

 

MA MISI ME PER L’ALTO MARE APERTO

 

Tutt’altro che peregrina, ovviamente, l’idea di una predisposizione all’ascolto grazie alla quale una musica, hic et nunc, ci parla in modo inaudito. Mi riferisco a quanto mi è accaduto venerdì scorso riascoltando la Nona sinfonia di Beethoven eseguita dalla Gewandhausorchester Leipzig diretta da Kurt Masur. Esiste intanto musica più celebrata della Nona? eppure l’altra sera essa si è offerta fresca come una rosa al mio animo (dire orecchio mi sembrerebbe riduttivo). Il titolo che ho inteso dare al presente e brevissimo scritto è eloquente, trattandosi di un meraviglioso verso dantesco (INFERNO, XXVI, 100) capace di esprimere al meglio il sentimento del viaggio in me suscitato dalla Nona. E l’Inno alla Gioia in cui sfocia il fiume impetuoso d’una musica unica, cos’altro rappresenta se non l’invito al ripudio della guerra (bellum omnium contra omnes) non ignorando le difficoltà di seminar pace, oggi? Beethoven nostro contemporaneo che ci sta davanti.

 

Andrea Mariotti

 

 

sabato, settembre 2nd, 2017

 

NOTTI ROMANE AL TEATRO MARCELLO

Indimenticabile e inaspettata rinascita della Poesia nell’incontro con Musicisti e Musica

Poesia e Concerti del Tempietto: il prossimo appuntamento domani sera alle 19,30

 

di Manuela Minelli

 

Nelle notti romane dell’ estate 2017, in una una location straordinaria, situata nel cuore pulsante della Capitale, tra il Campidoglio e il Tevere, un evento con cadenza settimanale si distingue per la sua grande suggestione.

Il Tempietto del Teatro Marcello (I sec. a. C.- I sec d.C. iniziato da Cesare e concluso da Augusto), patrimonio mondiale della cultura, è il luogo in cui si respira la Storia e dove viene organizzata da diversi decenni con successo I Concerti del Tempietto, la rassegna di  musica classica proposta da Angelo Filippo Jannoni Sebastianini e Giovanna Moscetti.

Iniziata lo scorso luglio, la rassegna si protrarrà fino a ottobre e vedrà in scena le esibizioni, musicali del fior fiore dei musicisti provenienti da ogni parte del mondo.

Al Teatro Marcello, tra arcate e colonne rose dal Tempo, sotto cieli blu cobalto e stridii di gabbiani, la musica ha regnato e regna sovrana, trascinando così i presenti in un’atmosfera di magica e surreale bellezza.

Oltre alla musica, protagonista per eccellenza, da circa due anni si sono date convegno, tra antico e moderno, anche la poesia, la scultura, la pittura e il teatro.

Le ideatrici del progetto Poeti nella Musica sono la poetessa performer e drammaturga Anita Tiziana Laura Napolitano e la scrittrice e poetessa Carla De Angelis, che hanno coniugato originalità e qualità, convocando per gli eventi da due anni a questa parte più di duemila poeti, personaggi illustri del panorama letterario contemporaneo, che hanno aderito numerosi, arrivando da ogni parte d’Italia, rendendo così le serate musicali ancora più prestigiose.

Il connubio Musica e Poesia, in un contesto così denso di bellezza e tanto amato dai turisti provenienti da ogni parte del mondo, ha riscosso e riscuote un grande successo ogni sera.

Ad arricchire gli eventi le note del musicista Amedeo Morrone con le sue performances di poesie-canzoni, progetto ideato dallo stesso Morrone e dalla poetessa e scrittrice Iolanda La Carrubba.

Nello splendido scenario con lo sfondo della Sinagoga e del Portico di Ottavia, ogni volta è come ritrovarsi dentro una cartolina, con in più la Grande Musica e la Poesia a fare da indimenticabile colonna sonora.

A dispetto di chi sosteneva che la poesia fosse morta e sepolta, sera dopo sera la poesia invece cresce prospera e vive una vera e propria rinascita, grazie alla qualità del linguaggio poetico, delle liriche dei poeti ospiti e alla capacità da parte degli artisti di coinvolgere il pubblico. E di questo si devono ringraziare le poetesse Anita Tiziana Laura Napolitano e Carla de Angelis, che curano la rassegna poetico letteraria “I libri Magici del Tempietto” inserita tra le soavi note delle orchestre e dei solisti che via via si esibiscono sul palco del Tempietto del Teatro Marcello.

In caso di maltempo la serata si svolgerà nella Sala Baldini, (entrata in Piazza Campitelli, 9), accanto al Teatro Marcello.

 

Questo il programma di domani sera alle ore 19.30:

CHOPIN SKRJABIN

SCHUMANN: HUMORESKE OP. 20

Antonino Fiumara (pianoforte)

Musiche di F. Chopin (Fantasia in Fa Minore Op. 49, Notturno in Si Maggiore Op. 62 n. 1); A. Skrjabin (Sonata n. 5 Op. 53); R. Schumann (Humoreske Op. 20)

 

Angela Scappaticci per Piergiorgio Bertani e Ursula con “La banalità del dolore”.

 

I poeti che presenteranno al pubblico le loro liriche sono:

Lucianna Argentino, Maurizio Carletti, Andrea Mariotti, Manuela Minelli, Marcella Goa, Marzia Badaloni, Marcello Soro, Donatella Mei, Renato Fiorito, Anna Manzo, Simone Consorti, Michela Zanarella, Lucia Izzo, Carla De Angelis e Anita Napolitano.

 

 

NOTTI ROMANE AL TEATRO DI MARCELLO

Concerti del Tempietto – Festival Musicale delle Nazioni

Area Archeologica del Teatro di Marcello

Via del Teatro di Marcello, 44 – Roma

 

 

 

venerdì, settembre 1st, 2017

Non le hanno trasmesso (insegnato sarebbe eccessivo) di generazione in generazione altro all’infuori di giocare sporco nonché mirare basso; ad osservarla, risulta una ragnatela d’infinite consorterie. Irrispettosa per istinto (e lungo affinamento) d’ogni regola del vivere civile. Aliena dal sentimento della responsabilità individuale, al punto di passare dalla parte della ragione con infinita disinvoltura sentendosi in torto. E’ la maggioranza non silenziosa d’oggi, che cozza contro chi difende con robusta dose di stress quotidiano l’esercizio critico del pensiero.

 

Andrea  Mariotti