Archive for Ottobre, 2018

martedì, Ottobre 30th, 2018

Audax Iapeti genus

Umanesimo, antiumanesimo, transumanesimo. Rinascite possibili e minacce imminenti

In continuità col discorso intrapreso durante il recente convegno sulle cosiddette ‘due culture’ tenutosi nella Villa Falconieri pochi giorni fa, durante l’inaugurazione dell’anno accademico del Vivarium novum, si tratterà delle minacce ormai incombenti di nuove tendenze a metà fra pseudoscienza e pseudofilosofia e il rapporto ch’esse instaurano con la formazione dell’uomo e i suoi limiti, ch’è come dire, di là dalla molteplice e caleidoscopica interpretazione dei termini e del loro portato, fra “umanesimo” e “antiumanesimo”, fra umanizzazione e disumanizzazione dell’uomo: o, classicamente, del perfezionamento morale e spirituale opposto a una ‘follia’ immane e ferina. Interverranno dunque studiosi provenienti da varie nazioni del mondo, per sottolineare fortemente la necessità d’un progresso che non perda prometeicamente di vista l’idea di quel magnum miraculum che, sulle orme di Pico, è per noi l’essere umano, senza ‘luciferini’ eccessi intrisi di pericolosissima hybris.

Interverranno: Francesco Adornato, Rettore dell’Università di Macerata, Novella Bellucci, dell’Università di Roma “La Sapienza”, Luciano Boi, dell’École des hautes études en sciences sociales, Francesca Bugliani Knox dello Heythrop College – University of London, Charles Guittard, dell’Università di Parigi X – Nanterre, Dilwyn Knox dell’University College London, Frank La Brasca, del Centre d’Études Supérieures de la Renaissance di Tours, Christian Laes dell’Università d’Anversa e di Manchester, Robin Lane Fox, dell’Università di Oxford, Marco Pellegrini, dell’Università di Bergamo, Tiziana Provvidera, dell’University College London, Giancarlo Rinaldi dell’Università di Napoli “L’Orientale”, Dirk Sacré, dell’Università cattolica di Lovanio, Kurt Smolak, dell’Università di Vienna, Stéphane Toussaint, direttore di ricerca presso il CNRS di Parigi e presidente della Societé internationale “Marsile Ficin”.

Il programma dettagliato sarà divulgato nei prossimi giorni.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo

convegni@vivariumnovum.net

mercoledì, Ottobre 24th, 2018

 

Domenica si festeggiano i novant’ anni della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma

Oggi la nostra Scuola è un punto di riferimento per i ragazzi che si avviano alla professione tersicoreaspiega la Direttrice Laura Comi

 

                                              di Manuela Minelli

 

La Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma celebra con un Gala molto speciale il 90° anniversario della Scuola di danza, diretta da Laura Comi, domenica prossima alle ore 18, presso il Teatro Nazionale. Per l’occasione lo spettacolo, che si avvale anche di contributi video e testimonianze preziose, coinvolge allievi, ex allievi della Scuola di danza, e altri professionisti del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

 

La Scuola di danza è stata istituita nel 1928 ed è una delle più antiche e prestigiose Scuole professionali italiane. Dal 1939 si trova in via Ozieri 8, in una struttura ricca di storia e di fascino, a ridosso dell’Acquedotto Felice, realizzato durante il pontificato di Papa Sisto V, e sopra l’antico Circo Variano che insieme donano alla Scuola un aspetto unico, contribuendo a creare un’atmosfera d’altri tempi. Per questo Luchino Visconti nel 1951 la scelse come location per alcune scene del film Bellissima con Anna Magnani. L’incanto di questo luogo è rafforzato dai suoi interni che vantano arredamenti d’epoca che, grazie all’attenzione e alla cura prestate, conservano ancora oggi tutta la loro funzionalità e bellezza.

 

Il Sovrintendente Carlo Fuortes ha dichiarato: “Negli ultimi anni, sotto la Direzione di Laura Comi che ringrazio per l’ottimo lavoro che sta svolgendo, la Scuola ha avuto un’importante evoluzione e rinnovamento, attraverso un’attenta scelta del Corpo Docente, un ampliamento e miglioramento del piano formativo e dei moduli didattici, un aumento delle attività di spettacolo, l’introduzione di nuove iniziative come stage per allievi esterni, corsi di aggiornamento e corsi di formazione per insegnanti di danza. Festeggiare oggi i suoi primi novant’ anni non è solo un piacere, ma anche un dovere nei confronti della nostra storia, di tutte le persone che con il loro lavoro hanno contribuito a renderla tale. La nostra cultura passa attraverso la nostra memoria che dobbiamo tenere viva e onorare con iniziative come queste, per rilanciare un futuro sempre più solido e di alto profilo”.

 

L’attuale Direttrice Laura Comi, formatasi nella medesima scuola, entrata subito dopo il diploma nel Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera, del quale diviene prima ballerina ed étoile, ha dichiarato: “Sono trascorsi 90 anni dall’apertura della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma, e oggi nel festeggiarla ne riscontriamo con gioia la crescita che ha avuto in questi anni, diventando un importante punto di riferimento per i giovani che intendono avviarsi alla professione tersicorea. Dirigerla per me è un piacere e un privilegio, e in questa occasione, una grande emozione rappresentarla per celebrarne insieme il lavoro svolto nel tempo. Numerosi sono coloro che, grazie allo studio della tecnica e all’esperienza maturata all’interno della Scuola e del Teatro, oggi ballano nelle maggiori compagnie italiane e internazionali, e tanti sono i successi e i riconoscimenti ottenuti dalla Scuola stessa. Desidero ricordare con sentita gratitudine tutti i direttori, i maestri, il personale e gli allievi che negli anni si sono succeduti per il loro ruolo fondamentale, così come ringrazio le autorità del Teatro che hanno sempre sostenuto la Scuola.

Oggi è la festa della Scuola, auguriamo a tutti i nostri giovani una solida continuità didattica e un futuro brillante.

 

I biglietti del Gala sono in vendita presso la biglietteria del Teatro dell’Opera di Roma al prezzo unico di 25,00 euro.

 

Per informazioni: operaroma.it

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

 

 

 

domenica, Ottobre 21st, 2018

Comunicato stampa

 

L’Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”

invita

alla celebrazione del 151° anniversario

del fatto d’arme di villa Glori

(23 ottobre 1867)

 

Martedì 23 ottobre 2018, alle ore 10,30, a villa Glori (presso la colonna commemorativa di piazzale del Mandorlo) verrà commemorato il fatto d’arme occorso durante la Campagna Nazionale dell’Agro Romano del 1867, che si concluse con la battaglia di Mentana tra gli uomini di Garibaldi e i francopontifici.

“Lo scontro di Villa Glori – spiega il prof. Franco Tamassia, direttore dell’Istituto -avvenne fra preponderanti forze di guardie svizzere e 78 garibaldini che tentavano di entrare in Roma per suscitarne l’insurrezione armata, agli ordini di Enrico Cairoli che muore sul campo e del fratello Giovanni che morirà in conseguenza delle ferite riportate.

Alla cerimonia interverranno Autorità militari e civili, Associazioni d’Arma, Associazioni Risorgimentali della Capitale nonché studenti e insegnanti di alcuni Istituti di Istruzione.

La Banda musicale del Corpo della Polizia di Stato eseguirà gli inni risorgimentali e di rito durante la deposizione della corona.

Il picchetto armato fornito dal Reparto della Cavalleria “Lancieri di Montebello” renderà gli onori militari.

 

 

martedì, Ottobre 16th, 2018

 

ECOSPIRITUALITA’, FILOSOFIA DI VITA PER UN MONDO MIGLIORE

Da questa sera gli incontri nella sede romana

 

di Manuela Minelli

 

L’ Ecospirituality Foundation Onlus è una ONG in Stato Consultativo con le Nazioni Unite, nata dall’iniziativa di Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero – entrambi giornalisti, scrittori, musicisti e conduttori televisivi – che lavora, tramite apposite commissioni, su temi che riguardano i cosiddetti “Popoli naturali” e il loro peculiare modo di intendere il rapporto fra individuo, ambiente e mistero dell’esistenza.

La Fondazione ha una lunga serie di mirabili obiettivi, tra cui la salvaguardia delle tradizioni e dei patrimoni culturali dei popoli nativi del pianeta e lo scambio di esperienze secondo principi di fratellanza e uguaglianza fra tutte le specie viventi.

Le Nazioni Unite hanno conferito alla Ecospirituality Foundation Onlus il riconoscimento di “NGO in Consultative Status with the United Nations” per il lavoro che svolge nell’ambito della salvaguardia delle tradizioni, dei luoghi sacri e della spiritualità dei Popoli naturali.

Allo staff della Fondazione partecipano rappresentanti di Comunità native da tutto il mondo.

Ma che cos’è e cosa significa ecospiritualità?

L’ecospiritualità è la filosofia della Natura, un’esperienza di armonia interiore che si estende a tutto ciò che ci circonda nel rispetto dell’ambiente e di tutte le forme di vita – spiega Marco Pulieri, fondatore insieme ad altri soci e responsabile della sede romana (la sede principale è italiana ed è a Torino) – L’ecospiritualità definisce il rapporto dell’individuo con l’ambiente globale, che nasce dall’esperienza interiore di ogni essere vivente a contatto con la Natura, intesa non solo nella manifestazione dei suoi cicli naturali, ma anche nella sua accezione mistica, depositaria di un grande mistero cosmico.”

L’ecospiritualità è qualcosa di molto semplice e antichissimo, è un modo di vivere (sentire, percepire, pensare, mangiare) con la consapevolezza che siamo parte dell’ambiente, dove tutte le creature viventi hanno il medesimo valore e dignità di noi esseri umani. E giacché siamo tutti sul medesimo pianeta l’individuo non è più il dominatore incontrastato del pianeta che abita, bensì è affratellato a ogni manifestazione della vita, in una comune esperienza planetaria, che è parte di un’ unica comunità ecologica che orbita nello spazio.

“L’ecospiritualità – continua Marco Pulieri – è una filosofia di vita, cuore di tutte le tradizioni indigene del pianeta, incentrata sulla meditazione, intesa come esperienza intrinseca della Natura, strumento per raggiungere il benessere globale dell’individuo e può essere una chiave per realizzare un mondo migliore. Ha origini antichissime, riconducibili al mito di Fetonte, riproposto ai giorni nostri da Giancarlo Barbadoro, giornalista, scrittore, musicista e conduttore radiotelevisivo, ricercatore nell’ambito delle tradizioni celtiche e pre-celtiche nonchè divulgatore dell’antica filosofia dello sciamanesimo druidico che nasce da questo mito arcaico.

La meditazione è un’esperienza semplice, alla portata di tutti, proposta attraverso la sperimentazione della Nah-sinnar, l’antica musica del Vuoto dello sciamanesimo druidico attraverso le note del flauto di Giancarlo Barbadoro”.

Il risultato? Armonia interiore, benessere, gioia di vivere, che inevitabilmente, a cascata, si ripercuotono sull’individuo, sul prossimo e sull’ambiente per determinare l’obiettivo finale: un mondo migliore. E, di questi tempi, ce n’è quanto mai bisogno!

 

Per diffondere questo concetto di ecospiritualità l’Ecospirituality Foundation di Roma ha studiato un programma di incontri, conferenze, meditazioni guidate, cineforum, totalmente gratuiti e aperti a tutti, che si terranno nella sede romana di Via Machiavelli,7/B.

– Il primo questa sera alle ore 21.15 – “Alieni nella storia dell’umanità”, a cura di Marco Pulieri.

A seguire:

– Martedì 30 ottobre, ore 21.15 – Incontro di meditazione con la Nah-Sinnar, la musica del Vuoto

dell’antico sciamanesimo druidico, dal flauto di Giancarlo Barbadoro.

 

– Martedì 13 novembre, ore 21,15 – Cineforum – “Shan il cuore antico dei popoli naturali”.

 

– Martedì 27 novembre, ore 21, 15 – Incontro di meditazione con la Nah-Sinnar, la musica del

Vuoto dell’antico sciamanesimo druidico, dal flauto di Giancarlo Barbadoro.

 

– Martedì 4 dicembre, ore 21,15 – L’Universo è solo un’illusione, viaggio alla scoperta della natura

apparente della realtà. A cura di Marco Pulieri.

 

 

 

 

sabato, Ottobre 13th, 2018

 

TANTO E’ POSSIBILE CHE L’UOMO VIVA STACCATO AFFATTO DALLA NATURA, DALLA QUALE SEMPRE PIU’ CI ANDIAMO ALLONTANANDO, QUANTO CHE UN ALBERO TAGLIATO DALLA RADICE FIORISCA E FRUTTIFICHI. SOGNI E VISIONI. A RIPARLARCI DI QUI A CENT’ANNI. NON ABBIAMO ANCORA ESEMPIO NELLE PASSATE ETA’, DEI PROGRESSI DI UN INCIVILIMENTO SMISURATO, E DI UNO SNATURAMENTO SENZA LIMITI. MA SE NON TORNEREMO INDIETRO, I NOSTRI DISCENDENTI LASCERANNO QUESTO ESEMPIO AI LORO POSTERI, SE AVRANNO POSTERI.

 

GIACOMO LEOPARDI, ZIBALDONE, 216-7 (18-20 agosto 1820)

 

(p.s. nota da riportare doverosamente in maiuscolo e da meditare…a/m)

 

 

 

venerdì, Ottobre 12th, 2018

Siamo lieti di annunciare che

 

 

sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018

presso l’Accademia “Vivarium Novum”

Villa Falconieri – Frascati

si terrà

Endiadi

Scienza e umanesimo, una sola cultura

incontro di riflessione e di lavoro e fondazione di un Centro studi sulla natura, l’umano e l’unità di pensiero

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Partecipano

Luciano Boi (École des hautes études, Parigi), Remo Bodei (UCLA, Los Angeles), Lamberto Maffei (Scuola Normale Superiore Pisa e Accademia dei Lincei), Paolo Maria Mariano (Università di Firenze), Novella Bellucci (Sapienza), Franco D’Intino (Sapienza), Saverio Forestiero (Università di Tor Vergata), Maria Conforti (Sapienza), Paolo Maroscia (Sapienza), Lucio Russo (Università di Tor Vergata), Antonio Rostagno (Sapienza), Agnese Ilaria Telloni (Università politecnica delle Marche)

e Laboratorio Leopardi (Sapienza)

Saluti di

Lorenzo Fioramonti, Gianluigi Peduto, Roberto Mastrosanti, Emanuela Bruni, Luigi Miraglia, Aldo Pizzuto

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Info:

https://vivariumnovum.net/it/events/congresses/endiadi-scienza-e-umanesimo

 

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La Redazione del Laboratorio Leopardi

 

 

giovedì, Ottobre 11th, 2018

 

Con piacere propongo questi scarni e inediti versi di Fiorella D’Ambrosio di notevole incisività (a/m):

 

Si può raccontare

un sogno

ma non lo stupore

di essere ostaggio

dell’incredibile:

miscuglio di sorprese,

assurdità

sconcerto…

Si può raccontare

la vita

ma non la sua verità

i miti, i simboli

di un’arcaica

innocenza

l’ansia eterna

di sicurezza.

 

 

Fiorella D’Ambrosio

 

 

lunedì, Ottobre 8th, 2018

     (“cliccare”  per ingrandire)

 

INVITO

 

Sabato 13 ottobre, alle ore 18.15,

presso la libreria “I Trapezisti” di Roma

(via Laura Mantegazza 37)

 

sarà presentato il libro

Donne Perse(phone)

 

di Annalisa Venditti

(dei Merangoli)

 

 

Marisa Giampietro intervista l’autrice

 

 

Intervengono:

 

Gigliola Funaro, regista e attrice

 

Le interpreti dello spettacolo  Donne Perse(phone) che si esibiranno in  brevi performance.

 

Il libro

 

 

Il libro nasce da un testo teatrale che è già diventato uno spettacolo, portato in scena da donne socialmente impegnate contro la violenza di genere, in cui il femminicidio  viene raccontato da Annalisa Venditti attraverso un mito antico, quello della dea greca Demetra e di sua figlia Persefone.

 

Questo dramma moderno trae spunto dalle cronache dei nostri giorni, dalle storie vere di ragazze e donne uccise o abusate da un marito, un fidanzato o un compagno violento. Vite perdute e spezzate per mano di uomini aggressivi e quindi inadeguati a gestire un rapporto di coppia.

Gli antichi greci ricorrevano al mito di Demetra, dea delle messi, e di sua figlia Persefone, rapita da Ade, per spiegare l’alternarsi delle stagioni.

Il volume, impreziosito dalla prefazione del prof. Willy Pasini, sessuologo e scrittore, è una tragedia che dà voce alle vittime.

Le figlie ritornano e lo fanno per raccontare alla madre gli ultimi momenti della loro vita e per ricucire quello strappo che – nonostante tutto – non potrà mai recidere un legame tanto forte e profondo.

 

Annalisa Venditti è giornalista professionista, scrittrice e autore televisivo. E’ laureata in archeologia e storia dell’arte greca e romana. Si occupa da anni di cronaca nera, giudiziaria e di omicidi irrisolti. Attualmente lavora nel programma di Rai 3 “Chi l’ha visto?”

 

Donne Perse(phone)

di Annalisa Venditti,

dei Merangoli,

collana Giardini

112 pagine

Euro 12.00

www.deimerangoli.it

 

Ufficio stampa:  Praxilla 328.9110434

mail: stampa.praxilla@tiscali.it