Archive for agosto, 2018

venerdì, agosto 24th, 2018

 

24 agosto 2016- 24 agosto 2018

 

Nessuna sia pur concisa analisi metrico-stilistica in questo caso da parte mia della poesia di Tiziana Marini che oggi propongo a due anni dal sisma del Centro Italia. La mia cura si è doverosamente risolta nella scelta di una foto credo significativa per l’occasione (scattata dieci anni addietro sulla vetta del Monte di Cambio, nel Reatino, da cui si osserva bene il Vettore, montagna a sua volta ferita dal terremoto di due anni fa). Il resto è raccoglimento, per riflettere e non dimenticare, qui ringraziando la poetessa per il dono di questi suoi struggenti, ispirati e bellissimi versi…a/m

 

 

 

 

FUTURO

 

 

 

Madrebuio si aprira’ al mattino

 

e cresceranno nuove erbe battezzate

 

sciami innocui come sassi

 

scritti di fiato

 

come dita segnatempo

 

nel risveglio fiore a fiore

 

del silenzio sceso nella cavità.

 

Resta, è vero, nella faglia-ferita

 

tutto il dolore

 

ma in questa terra durissima

 

franata

 

nulla è perso per sempre.

 

 

 

(poesia inedita di Tiziana Marini)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sabato, agosto 18th, 2018

 

DE  PROFUNDIS

 

Crollato il ponte Morandi, di Genova

vanto. Lo schianto al cuore d’un paese

da troppo tempo preda dell’abisso.

Per il giorno del lutto non si blocchi

il pallone più ricco; rispettiamo

i colori locali e così sia.

 

18 agosto 2018

 

 

versi inediti di Andrea Mariotti

 

p.s. non si poteva certo bloccare integralmente la “prima” di campionato di serie A con i suoi sontuosi campioni, pur di fronte ad una tragedia spaventosa come quella genovese del 14 agosto 2018…quindi sono state sospese le sole partite di Genoa e Sampdoria nel giorno di lutto nazionale.

 

 

giovedì, agosto 16th, 2018

 

Non recidere, forbice, quel volto,

solo nella memoria che si sfolla,

non far del grande suo viso in ascolto

la mia nebbia di sempre.

 

Un freddo cala…Duro il colpo svetta.

E l’acacia ferita da sé scrolla

il guscio di cicala

nella prima belletta di Novembre.

 

 

Eugenio Montale , dai Mottetti, inclusi nelle OCCASIONI, 1939

 

 

mercoledì, agosto 15th, 2018

 

Per ovvi motivi questo è un ferragosto amarissimo, riferendomi alla tragedia genovese. Ho parlato ieri pomeriggio con una cara e autorevole persona la quale abita nel capoluogo ligure e che mi ha confermato senza mezzi termini come negli anni passati una sua amica ingegnere, inascoltata, avesse diffuso più volte l’ allarme circa lo stato del ponte Morandi: insomma una delle tante voci scomode di cui abbiamo saputo dai giornali. Ebbene una volta di più mi sento di ribadire, parafrasando Celentano, che nel nostro sgangherato paese la prevenzione è lenta e l’emergenza è rock, senza nulla togliere alla abnegazione e professionalita’ della macchina dei soccorsi. Ma l’ emergenza è anche più costosa della prevenzione in termini strettamente economici presenti e futuri, per tacere delle vite umane spazzate via e che pesano sulla coscienza di tutti, mi sento di dire, se siamo veramente umani. Sicché quasi ringrazio la natura misericordiosa che con questo cielo grigio e piovoso oggi si unisce al nostro lutto non mettendoci in imbarazzo con un sole smagliante del tutto fuori posto. Sappiamo bene che ieri non è stata colpa della natura, a proposito del crollo, bensì del nostro imperdonabile menefreghismo. Solo che ora tutti i nodi stanno venendo al pettine, come nel caso di una persona non più giovane che avendo dilapidato  troppe energie in gioventù adesso si trovi sotto attacco di sempre più pesanti acciacchi. Il nostro paese è vecchio, degradato e in piena regressione culturale e di sicuro non potremo rialzarci a colpi di tweet. Sia lieve con tutto il cuore la terra alle vittime di Genova.

 

Andrea Mariotti