2014-03-04 16.34.42

Mia la foto qua sopra di questo pomeriggio, grazie alla quale vediamo all’opera non propriamente L’ALBATROS di Baudelaire, piuttosto un crapulone originale nella sua ingordigia (aperto pure il sabato e la domenica)…

 

 

 

 

 

 

2 Responses to “”

  1. massimo ha detto:

    Bravo Andrea, una foto ben fatta e nel soggetto molto spiritosa. Uno spaccato di vita quotidiana che da molti anni siamo oramai abituati a vedere: uccelli che pacificamente convivono con gli umani nel grigiore della metropoli. Un tempo ricordo, eravamo soliti vedere passerotti, piccioni, cornacchie cibarsi di briciole o di qualche piccolo scarto che la brava massaia lasciava cadere a terra dopo aver sapientemente scrollato la tovaglia del dopo pasto. Poi d’improvviso un bel giorno sono apparsi i famelici gabbiani a svolazzare sopra i tetti della nostra “bella” Roma. Ora c’è da chiedersi per quale recondita ragione quel gabbiano ha deciso di pasteggiare con gli scarti, che a colpo d’occhio sembrano essere di pesce, sopra il tetto di quella macchina (“fortunato” il proprietario) adibita per l’occasione a tavola calda? Un’altra domanda nasce spontanea, il cibo era già sul posto oppure è stato trasportato dal gabbiano? Proviamo a girare il quesito ai lettori del blog e vediamo cosa ne pensano. Un caro abbraccio Massimo

  2. andreamariotti ha detto:

    La foto, caro Massimo, non rende giustizia alla sicumera del famelico volatile: forse un boss in vena di stupire invidioso dei fenicotteri de La grande bellezza (in prima serata su canale cinque guarda caso proprio il 4 marzo)? Un abbraccio anche da parte mia

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