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Di fronte all’ecatombe del Canale di Sicilia di domenica scorsa, lascio al mondo dell’informazione commenti e riflessioni in merito. Colpito per il momento da radicale afasia al cospetto dell’immane tragedia, rammento comunque la disponibilità del presente blog nei confronti dei visitatori.

 

2 Responses to “”

  1. Fiorella D'Ambrosio ha detto:

    La piu’grande tragedia nelle acque del Mediterraneo! Si può escludere la componente religiosa in quanto è accaduto domenica scorsa? E’la domanda inquietante che mi pongo… Fiorella

  2. andreamariotti ha detto:

    Oggi ho riletto il profetico Alì dagli occhi azzurri di Pier Paolo Pasolini, Fiorella, per ricominciare a pensare, a riflettere dopo questa ecatombe…ricordi, naturalmente, le parole urlate con sdegno nei giorni seguenti al 3 ottobre 2013 a Lampedusa? “mai più questi morti!”. Ho apprezzato la preghiera laica di Erri De Luca di lunedì scorso (nella trasmissione televisiva di Corrado Formigli): “Mare nostro che non sei nei cieli…”. Mi fermo qui, per il momento, di fronte a tanto orrore.

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