Cielo

 

LA  FOTO

 

In quella pozzanghera plumbea

hai veduto il riflesso del cielo

e ti sei fermata, domenica

scorsa; mentre io tiravo dritto

dimenticando il tuo occhio

che non disdegna la pula.

Sei venuta dalla terra natale

affrontando disumane fatiche;

ma il tuo sguardo d’Olimpo

ora è qui, invisibile faro nel buio

abbagliante del mare.

 

Andrea Mariotti, poesia inedita dell’aprile 2014

 

P.S. la foto qua sopra, posteriore nel tempo a quella che ha ispirato i suddetti versi, ovviamente non è mia.

 

6 Responses to “”

  1. Bianca 2007 ha detto:

    Grazie infinite per questi versi potenti e insieme dolcissimi nel loro realismo che, purtuttavia guidano a quell’Olimpo dove solo l’immaginazione trascende un infinito immortale. Un forte abbraccio, Mirka

  2. andreamariotti ha detto:

    Il tempo ha fatto sì che fosse giusto presentarli ora, nel blog. Un forte abbraccio anche da parte mia

  3. Bianca 2007 ha detto:

    Il tempo. Arte e saggezza saperlo aspettare. Ti rinnovo l’abbraccio sentitamente sincero. Mirka

  4. andreamariotti ha detto:

    Contraccambiato da parte mia.

  5. Fiorella D'Ambrosio ha detto:

    Nella poesia, come in tutte le espressioni dell’arte,la constatazione si sostituisce alla interpretazione.Sono le immagini che ci fanno penetrare nell’universo lirico del poeta,come in questo caso, per quanto mi riguarda. Complimenti ancora, Andrea! Fiorella.

  6. andreamariotti ha detto:

    Un ringraziamento a te, Fiorella, per l’affettuosa e competente costanza nel seguirmi in questo “incrocio poetico”. Un caro saluto

Leave a Reply