carezza

 

LA SIRENETTA DEL LAGO DI CAREZZA

 

“Si racconta che molti anni fa nel lago di Carezza vivesse una splendida sirenetta. Un giorno lo stregone di Masaré la sentì cantare e si innamorò della ninfa. Egli usò tutti i suoi poteri per conquistare la fatina del lago senza riuscirvi. Lo stregone chiese aiuto alla strega Langwerda che gli consigliò di travestirsi da venditore di gioielli, di stendere un arcobaleno dal Catinaccio al Latemar e di recarsi quindi al lago di Carezza per attirare la sirenetta e portarla con sé. Lo stregone ascoltò la strega ma dimenticò di travestirsi. La ninfa rimase stupita di fronte all’arcobaleno colorato di gemme preziose. Ma ben presto si accorse della presenza del mago e si immerse nuovamente nelle acque del lago. Allora non fu più vista da nessuno. Lo stregone, distrutto dalle pene d’amore, strappò l’arcobaleno dal cielo, lo scaraventò a terra e gettò tutte le pietre preziose nel lago. Ancora oggi il lago di Carezza risplende degli stupendi colori dell’arcobaleno.”

2 Responses to “”

  1. monica martinelli ha detto:

    Magico lago di Carezza! Non sapevo la storia della sirenetta ma la suggestione e la meraviglia di questo lago e dei suoi colori è d’avvero incantevole…
    Non si può rimanere immuni da tanto fascino

  2. andreamariotti ha detto:

    Infatti, Monica: la mia foto, scadente per quanto concerne le cime del Latemar a causa del sole, non fa torto alla bellezza di questo celebre laghetto alpino, attorno al quale sono fiorite fiabe e leggende (fra le quali quella delicatissima da me riportata). Un caro saluto

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