Sull’ INGANNO DELLA LUNA, thriller di Loredana D’Alfonso

 

Eccomi a dire brevemente del suddetto libro, a proposito del quale non si dovrà negare all’autrice la capacità di scrivere ad alta tensione, riferendomi alla esperienza romana del suo eroe, l’investigatore Brian Donovan, diviso fra i piani alti e bassi della “stupenda e misera città” (volendo qui citare un verso famoso di Pasolini); prima di venire a capo, Donovan, di una storia intrigante e pericolosa tale da coinvolgerlo a fior di pelle, mi sembra il caso di specificare. Sì, perché l’irlandese dagli occhi di ghiaccio si mette alle spalle la sua Los Angeles per trascorrere il Natale a Roma, su invito di un suo carissimo amico. Loredana D’Alfonso riesce a destreggiarsi abilmente tra mafia e Comunità di Sant’Egidio, offrendoci un affresco di Roma non patinato e credibile che in qualche modo parcellizza Donovan, soprattutto testimone di fatti incalzanti nonostante il suo profondo coinvolgimento. In primissimo piano si staglia infatti la figura di una vedova, Silvia Vadalà, amante di Donovan ed enigmatica a profusione: “Silvia finì il suo tè e sparì tra la gente, Donovan rimase a guardare le sue gambe nervose, le scarpe altissime, firmate, di rettile, su cui camminava con sicurezza, ed ebbe la netta sensazione di un conto che non tornava”. Pluriomicida come rivelano le pagine finali del libro, Silvia è a parer mio una creatura potente, vera e propria mantide religiosa nata dalla penna dell’autrice. “La voce squillante del commissario era evidentemente arrivata a svegliare Silvia, che fino a quel momento aveva diviso lo stesso cuscino di Donovan. Si alzò, infastidita”. Eccolo già al diapason, il pericolo per il Nostro che rischierà di essere ucciso, prima dell’arrivo provvidenziale del commissario Vannucci (una volta che Donovan avrà ricostruito anche le sfumature della scabrosa storia che non marginalmente lo ha investito). La D’Alfonso ha il merito di raccontare molto e bene, avvalendosi di un numero ragionevolissimo di pagine (e questo torna indubbiamente a suo merito). Un libro maturo il suo, insomma, da leggere senz’altro.

 

Andrea Mariotti

 

Loredana D’Alfonso, L’inganno della luna, Pegasus Edition, 2015

 

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