Nel salutare i visitatori di questo sito dopo la mia vacanza, li esorto a non recarsi a Casalmaggiore (Cremona) per visitare il duomo di Santo Stefano; pensando in buona fede di potersi trovare al cospetto del sublime dipinto del Parmigianino ivi custodito, cioè la MADONNA COL BAMBINO, I SANTI STEFANO E GIOVANNI BATTISTA CON COMMITTENTE. Sì, perché a leggere il fortunato saggio di Vittorio Sgarbi L’ ITALIA DELLE MERAVIGLIE, Bompiani, 2009 (pgg.27-30 e 64-67), sembrerebbe scontato che l’illustre critico stia parlando con toni ispirati dell’opera autografa del grande pittore, per l’appunto visibile nel duomo di Casalmaggiore; laddove la stessa risulta in realtà custodita nella pinacoteca di Dresda (come ben sapeva -a parte la Pro Loco- anche l’uomo della strada piuttosto affabile da me incontrato davanti al duomo, al cui interno si trova la copia del suddetto dipinto, eseguita dal Ghislina). Ma c’è dell’altro, in quest’Italia delle…sgarberie: non si creda neppure di poter visitare (per contrappasso positivo a quanto raccontato) la chiesetta di S. Giovanni Battista, in Caprese Michelangelo (Arezzo), dove venne battezzato il Buonarroti. CLOSED! in piena estate 2010, alle ore 11 del mattino; nell’era del web, e dei giovani senza lavoro…

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!

Purg., VI, 76-78.

4 Responses to “”

  1. maria rizzi ha detto:

    Mio caro amico, quanta sferzante, lucida ironia e quanta verità in questo articolo che ha valore didattico, nell’accezione più lieve del termine. Sproni i visitatori a non cadere vittime delle odierne trappole. Trappole tese dalle case editrici che pubblicano i Nomi e non contestano la veridicità dei contenuti. Tu, da semplice visitatore sollevi il famoso velo di Maya e ci racconti, una volta di più, le pochezze di un Italia che s’appella all’erudizione, non alla cultura.
    Bellissima la terzina dantesca posta a chiusa delle amare riflessioni. Siamo davvero senza ‘nocchieri’ …Grazie amico mio, sei sempre fonte di autentico arricchimento!

  2. andreamariotti ha detto:

    Di cosa vogliamo meravigliarci, cara amica? Del dipinto “scoperto” e attribuito dall’Osservatore Romano a Caravaggio con una fretta non propriamente scientifica, a quattrocento anni esatti dalla morte dell’artista (salvo poi il dietro-front delle più auguste teste d’uovo della critica nostrana)?

  3. Angiolina Bosco ha detto:

    Caro Andrea, comprendo il tuo sdegno e la tua indignazione nello scoprire che siamo “l’Italia delle…sgarberie”, e che la vera cultura sia falsificata e messa da parte. Come giustamente dici l’Italia è stata “Serva Italia” e purtroppo lo è ancora adesso.
    Grazie per le corrette e preziose informazioni. Un abbraccio Angiolina

  4. andreamariotti ha detto:

    Ricordo, cara Angiolina, di aver polemizzato recentemente con una mia amica a proposito di Sgarbi, per lei insopportabile e basta. Polemizzato in quanto l’ho invitata a distinguere il personaggio mediatico dallo studioso, che a suo tempo stimolò in me l’amore per Guercino. Ma ci troviamo a vivere, attualmente, in un paese imbastardito in merito al quale l’apostrofe dantesca credo dica tutto.

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