AGONIA

 

Morire come le allodole assetate

sul miraggio

 

O come la quaglia

passato il mare

nei primi cespugli

perché di volare

non ha più voglia

 

Ma non vivere di lamento

come un cardellino accecato

 

 

GIUSEPPE  UNGARETTI,  da  L’ALLEGRIA

 

 

2 Responses to “”

  1. Fiorella D'Ambrosio ha detto:

    Non potevi scegliere, Andrea, lirica piu’ appropriata della notissima “Agonia” di G. Ungaretti per celebrare “La giornata internazionale della donna”. Con pochi versi di straordinaria intensità, il poeta ci presenta la parabola della vita che non deve essere “lamento statico”, rassegnazione, acquiescenza, ma coraggio, lotta, energia continua. In essi si coglie un forte monito affinché -nel ricordo di coloro che hanno lottato per affermare i propri diritti, per superare le disparità abbattendo ogni barriera- le donne continuino a contrastare con forza tutte le forme di violenza di genere nei loro confronti.

  2. andreamariotti ha detto:

    Mi fa piacere ricevere questo commento, Fiorella, in quanto ho preferito riferirmi indirettamente e con la forza di una poesia come quella di Ungaretti a questa importante giornata (da celebrare per l’appunto non enfaticamente per tante ragioni sotto gli occhi di tutti). Un caro saluto

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