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REPONDEZ S’IL VOUS PLAIT ovvero LA CENA DEI CRETINI

Risate intelligenti da questa sera e fino a domenica al Teatro Eden Cusumano

 

di Manuela Minelli

 

Da questa sera e fino a domenica, al Teatro Eden Cusumano di Via dell’Imbrecciato, sarà in scena il divertente spettacolo “Répondez s’il vous plait”, liberamente ispirato a “La cena dei cretini” capolavoro dello scrittore e regista Francis Veber, che uscì prima come film, poi come piéce teatrale alla fine degli anni ’90 a Parigi, dove restò in scena per ben tre anni, e che vede impegnati gli attori della compagnia “I film di Kartoffeln”, non nuovi alle commedie esilaranti, diretti dal regista Marco Paparella.

La trama è ben architettata per coinvolgere il pubblico in un intrigo di situazioni paradossali.

Pierre Brochant (Valentino Pucciarelli) è un ricco editore, cinico e senza scrupoli, colpito da un doloroso “colpo della strega” che lo costringe immobile a casa, obbligandolo anche a rinunciare all’appuntamento del mercoledì sera che non vorrebbe perdersi per niente al mondo: la “cena dei cretini”, ovvero una cena con gli amici storici in cui ogni invitato deve venire accompagnato da un povero cristo che, a sua insaputa, viene giudicato stupido, ridicolo, goffo, un cretino insomma, con cui i commensali si divertiranno, prendendosi gioco dei “cretini” per tutta la serata. Colui che avrà portato il personaggio che, secondo la sadica giuria di amici, risulterà essere il più cretino tra tutti, vincerà un premio. E questa volta l’ospite cretino designato dall’editore è François Pignon (Roberto Tacchinai), contabile al Ministero delle Finanze e appassionato costruttore di modellini con i fiammiferi, scelto proprio da Brochant che lo invita a un aperitivo a casa sua prima di recarsi insieme alla cena. Pierre Brochant è certo che con tale esemplare di cretino non potrà non vincere il premio messo in palio ogni volta dalla cinica combriccola, e quindi, non può certo tirarsi indietro. Ma la prescrizione del severo e rigoroso Professor Archambot (Roberta Mascherotti), medico curante di Brochant e specialista nel raddrizzare ossa e schiene, è chiarissimo: niente cene e niente sforzi e assoluto riposo…forzato!

Intanto suonano alla porta e il “cretino” prescelto entra in casa di Pierre Brochant, mentre gli eventi precipitano: la moglie Christine (Nadia Spinosi), irritata dal comportamento del marito, gli comunica tramite segreteria telefonica di avere intenzione di lasciarlo. I maldestri tentativi di aiuto di François Pignon portano solo a un’ulteriore complicazione della vicenda, prima con l’entrata in scena di Juste Leblanc (Luciano Bresciani), vecchio amico tradito da Brochant, poi di Marlene Sasseur (Ombretta Marzi), l’amante ninfomane di Pierre e, dulcis in fundo, di Lucien Cheval (Maurizio Colica), un pedante collega di Pignon, molto interessato a una possibile ispezione a casa di Pierre Brochant.

Alla fine Pierre riceve la chiamata dall’ospedale: Christine ha avuto un incidente d’auto, fortunatamente non grave. François riesce a parlarle e a spiegarle che Pierre è cambiato e vuole fortemente il suo ritorno a casa, facendole anche credere di non essere più in casa Brochant, poi però poco dopo si tradisce rispondendo a una nuova telefonata di Christine. E Pierre lo apostrofa con l’epiteto che è il leit-motiv di tutta la commedia: “Cretino!”.

Uno spettacolo divertente, basato su un concatenarsi perfetto di malintesi, che non regala solo risate, ma anche una morale con una profonda riflessione sulla povertà interiore di chi crede di possedere le persone e di sentirsi per questo padrone e giocoliere della vita altrui, beffandosi del prossimo, ma in realtà si rivela essere il più povero, con l’arroganza e il desiderio di onnipotenza che gli si ritorceranno contro, rendendolo umiliato e impotente.

Una gran bella prova per gli attori di “Répondez s’il vous plait”, per l’inevitabile confronto con i mostri sacri Paolo Triestino e Nicola Pistoia, che da anni portano “La cena dei cretini” in tutti i teatri italiani.

 

 

 

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