Oggi mi sono recato per la prima volta a visitare la Casa d’Arte Duir di Fausta Genziana Le Piane nei pressi di Casperia (Rieti), sotto la dorsale dei monti Sabini da me frequentati in escursione da decenni. Grazie alla squisita ospitalità e al fervore artistico-culturale di Fausta, ho trascorso delle ore liete ed interessanti. Ma fra tutti gli oggetti d’arte di notevole fattura che ho potuto ammirare, una breve riflessione forse di comune interesse la merita a parer mio il dipinto di Vincenzo Lachimia (zio per parte materna di Fausta) “I giocatori di scacchi” qui nella foto. Come negare infatti la dirompente idea figurativa che qualifica il quadro, per tacere della plastica forza che scolpisce i due avversari? sì, perché di avversari in tutto e per tutto si tratta, menti contrapposte a noi visibili per grazia d’intuizione artistica…metafora potente ed efficace dei tempi conflittuali che stiamo vivendo, mi sentirei di dire (tempi peraltro carenti di visione strategica a vantaggio delle tattiche che non premiano un buon giocatore di scacchi…e meno che mai noialtri, in veste forse di pedoni).

 

 

Andrea Mariotti

 

 

 

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